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Lewis Hamilton su Mercedes vince il Gran Premio di Monaco 2016 al termine di una gara ricca di colpi di scena. L'inglese riesce ad avere la meglio su Daniel Ricciardo, partito dalla pole position e autentico mattatore del Gran Premio, penalizzato da un clamoroso errore del suo team in occasione dell'ultimo cambio gomme. La squadra si fa trovare impreparata e il tempo perso gli fa perdere il comando della gara.

A nulla valgono i tentativi dell'australiano per tornare al comando; a Monaco salvo errori clamorosi non si passa. Da parte sua Hamilton riesce a gestire al meglio il treno di gomme Ultrasoft montato, senza accusare nessun tipo di problema sul fronte della tenuta per i molti giri nei queli le ha tenute.

 

Sul terzo gradino del podio l'ottimo Perez, autore di una gara davvero eccellente che si avvantaggia anche e soprattutto dei problemi di traffico che invece accusa il ferrarista Sebastian Vettel, solo quarto al traguardo, nel momento meno adatto, quando cioè cercava di sfruttare al meglio il treno di gomme appena montate.

Pur distaccato, significativo il quinto posto finale della Mclaren di Fernando Alonso.

Gara ricca di colpi di scena ma anche delle numerose Virtual Safety Car predisposte durante la gara per tutta una serie di problemi ed incidenti occorsi.

Da segnalare infatti che oltre allo start dato in regime di Safety Car per i primi sette giri a causa della pista bagnata, sette giri per molti apparsi anche troppi, la gara è stata segnata da molti incidenti.

A partire da Kimi Raikkonen che sbaglia clamorosamente alla curva del Mirabeau e coinvolgendo poi Grosjean chiudendolo come in un vicolo cieco.

Altro protagonista mancato è stato Nico Rosberg che sin dal via ha accusato un problema ai freni ma che durante tutto il Gran Premio è stato l'ombra del pilota visto fin'ora in questa stagione. Solo settimo al traguardo, vede i rivali Hamilton e Ricciardo avvicinarsi in classifica.

Delusione anche per Max Verstappen, fresco vincitore del GP di Spagna. L'olandese parte ultimo a causa dell'incidente occorso durante le qualifiche. La sua gara è ottima, compie una ottima rimonta e facendo forse vedere i più bei sorpassi della gara. Termina però contro il guard-rail al Massenet arrivando troppo largo di traiettoria e trovando il bagnato che gli fa perdere aderenza.

Altri gli incidenti: Palmer sbatte per uno strano acquaplaning nel pieno del rettilineo principale. L'altro pilota Renault è coinvolto in un contatto con Kvyat che cercava di sdoppiarsi. Ma forse il più clamoroso è quello che vede il contatto tra i due piloti Sauber, in quel momento in coda al gruppo. Dopo l'invito del team a Nasr di lasciar passare il compagno di squadra (non ascoltato), è Ericsson a tentare un attacco insensato alla Rascasse col risultato di originare un doppio ritiro.