Archivio Articoli

Ancora una volta dobbiamo metterci in testa che la stagione 2018 spesso e volentieri ribalta i pronostici e le aspettative della vigilia.
Anche Singapore 2018 non fa eccezione.

Vince Lewis Hamilton, perentoriamente e senza appello per gli avversari. Vettel in testa.

Con la vittoria del pilota inglese e il terzo posto del suo rivale della Ferrari, ora il distacco nella classifica tra i due pretendenti al Titolo è salito a ben 40 punti a favore di Hamilton.
E con sei gare alla fine della stagione, questo distacco potrebbe rivelarsi decisivo.

A Singapore è stata netta la sensazione che la Ferrari abbia perso quella competitività mostrata nelle gare precedenti. Nel contempo la Mercedes ha recuperato prestazioni top in un tracciato che gli risultava piuttosto ostico negli anni passati.

Ma la vera differenza l'ha fatta, ancora una volta, Lewis Hamilton, autore di un giro "monstre" in qualifica e di una gara gestita alla perfezione, fino alla vittoria. Inappellabile.

Alle sue spalle un ottimo Verstappen, secondo anche in qualifica e che ha approfittato di un errore tattico del muretto Ferrari, per sopravvanzare Vettel, terzo e mai in grado di lottare realmente per la vittoria.

In effetti la Ferrari, con entrambi i piloti, è apparsa inspiegabilmente sotto tono, pur avendo mostrato buone prestazioni nelle sessioni di prove libere. La stessa strategia adottata non è apparsa la migliore, ma probabilmente è stato il frutto del tentativo di compensare, con una scelta azzeccata, quello che riusciva a fare in pista.

Anche nella lotta tra i "secondi" Bottas (4°) ha la meglio su Raikkonen (5°), segno della giornata "no" per Maranello. Alle loro spalle Daniel Ricciardo, che non è riuscito, la contrario del suo compagno di squadra, a sfruttare la sua monoposto in un tracciato che poteva esser favorevole.

Ottima la settima posizione di un Alonso che si è esaltato tra le strade cittadine di Marina Bay; dietro di lui le due Renault (Sainz 8° e Hulkenberg 10°) e Leclerc 9°, nuovamente a punti dopo un lungo periodo negativo.

Toro Rosso, Williams, Haas e Force India restano a bocca asciutta. Ma se i primi tre teams non sono apparsi in gran forma, la Force India manca una grossa possibilità di far bene. Ocon è costretto al ritiro proprio a causa di una collisione causata dal suo compagno di team Perez nel primo giro. Il messicano da parte sua, dopo aver spinto contro il muretto Ocon, si è reso protagonista di un'autentica "sportellata" contro Sirotkin reo di aver resistito a lungo, e bene, in pista. Immediata la sanzione con un drive through a Perez che si è trovato relegato nelle posizioni retrostanti.

L'uno-due delle vittorie di Lewis Hamilton replica, con gli interessi, la vittoria di Vettel in Belgio e permette all'inglese di distanziare sensibilmente il rivale della Ferrari nella volata finale della stagione. Se il pilota Mercedes appare quasi imbattibile ed esente dal minimo errore, Vettel sembra lontano dalla sua forma migliore.

In ogni caso la stagione, in realtà, è ancora lunga e ogni Gran Premio può riservare grosse sorprese.

Ecco di seguito la classifica del Gp di Singapore 2018.

 
POS PILOTA TEAM GIRI TEMPO
1 Lewis Hamilton Mercedes AMG Petronas Motorsport 61 1:51:11.611
2 Max Verstappen Red Bull Racing 61 1:51:20.572
3 Sebastian Vettel Scuderia Ferrari 61 1:51:51.556
4 Valtteri Bottas Mercedes AMG Petronas Motorsport 61 1:52:03.541
5 Kimi Raikkonen Scuderia Ferrari 61 1:52:04.612
6 Daniel Ricciardo Red Bull Racing 61 1:52:05.593
7 Fernando Alonso McLaren F1 Team 61 1:52:54.622
8 Carlos Sainz Jr. Renault Sport Formula One Team 60 1:51:33.079
9 Charles Leclerc Sauber F1 Team 60 1:51:47.328
10 Nico Hulkenberg Renault Sport Formula One Team 60 1:52:01.055
11 Marcus Ericsson Sauber F1 Team 60 1:52:14.828
12 Stoffel Vandoorne McLaren F1 Team 60 1:52:15.609
13 Pierre Gasly Toro Rosso Honda 60 1:52:24.251
14 Lance Stroll Williams Martini Racing 60 1:52:27.254
15 Romain Grosjean Haas F1 Team 60 1:52:27.257
16 Sergio Perez Force India F1 Team 60 1:52:49.091
17 Brendon Hartley Toro Rosso Honda 60 1:53:03.752
18 Kevin Magnussen Haas F1 Team 59 1:51:28.990
19 Sergey Sirotkin Williams Martini Racing 59 1:52:30.741
20 Esteban Ocon Force India F1 Team 0