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Sebastian Vettel vince il Gran Premio di Canada e ritorna al comando della classifica mondiale, sia pure di un solo punto su Hamilton.

Questa vittoria, in un GP peraltro piuttosto noioso, assume una importanza fondamentale. A Montreal la Ferrari si è dimostrata di nuovo l'auto da battere, la migliore in assoluto, quella in grado di essere competitiva in ogni situazione. Quella che si era vista a inizio stagione, prima di quel piccolo "black out" spagnolo.

Analogamente, in Canada, la Mercedes e soprattutto Hamilton, sono apparsi sottotono. In quelle classiche "giornate no" che talvolta il pilota inglese ha il piacere di mostrarci...

Pur al netto dei suoi problemi motoristici, in realtà Hamilton, solamente quinto al traguardo, è apparso piuttosto in difficoltà per tutto il week end. Soprattutto se confrontiamo le sue prestazioni con quelle del compagno di team Bottas che ha corso sempre più che dignitosamente e ha conquistato un secondo posto finale più che meritato.

Il podio è completato da un redivivo Max Verstappen, autore di una gara più che ottima e finalmente redditizia. Ha avuto la meglio, stavolta, sul suo collega di team Ricciardo, forse anche per un certo "tatticismo" del muretto che ha richiamato l'australiano con un certo anticipo rispetto a quello che avrebbe voluto lo stesso pilota. Forse per evitare guai? Forse per aiutare l'olandese...


Sesto uno slavato Raikkonen chiude il gruppo dei "big".

La lotta dei "secondi" ha visto il successo dei due piloti Renault (che sembra sempre più destinata ad agguantare la quarta piazza nella classifica costruttori) con Hulkenberg e Sainz rispettivamente settimo ed ottavo. Entrambi davanti ad un buon Ocon (Force India) e Leclerc ancora a punti ed in grado ancora una volta di portare per mano un team che alla vigilia del campionato sembrava destinato a recitare il mesto ruolo della Cenerentola.

Ruolo che invece ormai sembra sempre più appannaggio della Williams. Una tristezza infinita di fronte ad una pochezza imbarazzante.

Giornata da dimenticare anche per Mclaren (Vandoorne solo 16° ed Alonso ancora una volta costretto al ritiro).

Spettacolare ma fortunatamente senza conseguenze l'incidente al primo giro tra Stroll (Williams) e Hartley (Toro Rosso). I due si agganciano nella parte mista a causa di una perdita di controllo del canadese.

Ecco di seguito la classifica completa del GP del Canada 2018

 
POS PILOTA TEAM GIRI TEMPO
1 Sebastian Vettel Scuderia Ferrari 68 1:28:31.377
2 Valtteri Bottas Mercedes AMG Petronas Motorsport 68 1:28:38.753
3 Max Verstappen Red Bull Racing 68 1:28:39.737
4 Daniel Ricciardo Red Bull Racing 68 1:28:52.269
5 Lewis Hamilton Mercedes AMG Petronas Motorsport 68 1:28:52.936
6 Kimi Raikkonen Scuderia Ferrari 68 1:28:58.561
7 Nico Hulkenberg Renault Sport Formula One Team 67 1:28:55.353
8 Carlos Sainz Jr. Renault Sport Formula One Team 67 1:28:57.115
9 Esteban Ocon Force India F1 Team 67 1:29:00.910
10 Charles Leclerc Sauber F1 Team 67 1:29:10.898
11 Pierre Gasly Toro Rosso Honda 67 1:29:15.278
12 Romain Grosjean Haas F1 Team 67 1:29:15.806
13 Kevin Magnussen Haas F1 Team 67 1:29:18.756
14 Sergio Perez Force India F1 Team 67 1:29:18.774
15 Marcus Ericsson Sauber F1 Team 66 1:28:41.105
16 Stoffel Vandoorne McLaren F1 Team 66 1:28:43.242
17 Sergey Sirotkin Williams Martini Racing 66 1:28:58.502
18 Fernando Alonso McLaren F1 Team 40 0:54:44.787
19 Brendon Hartley Toro Rosso Honda 0  
20 Lance Stroll Williams Martini Racing 0