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Hyundai Motorsport, conferma Thierry Neuville e Andreas Mikkelsen, ma sulla terza vettura affianca a Dani Sordo il 9 volte campione del mondo Sébastien Loeb. Il francese anticipa il rientro dalla Dakar Sudamericana, prende contatto con la Plus Coreana con un giorno di test, ed è in gara subito al Monte-Carlo.

Ford M-Sport, forse il team più in difficoltà, schiera Elfyn Evans con Teemu Suninen. Molto probabili delle gare spot con Pontus Tidemand e Lorenzo Bertelli.

Come da tradizione, il mondiale comincia con il Rallye di Monte-Carlo: quest’anno la gara si è sviluppata su 16 prove speciali, per un totale di 323 km.

Le ostilità sportive iniziano con due prove speciali notturne che presentano fondi parecchio diversi, con conseguenti complicazioni nella scelta delle gomme: la PS 1 ha parecchi tratti ghiacciati/innevati, mentre la PS 2 è asciutta.

Suninen in una sinistra esce di strada e non riesce a ripartire; poco dopo, nella stessa sinistra esce anche il giovane Kalle e va picchiare duramente contro la Ford Plus. Rovanpera riesce a ripartire, ma si deve fermare per fare delle riparazioni di fortuna alla propria Skoda R5.

In vetta alla classifica, prosegue tutto come il fine stagione 2018: ovvero Ogier, Neuville e Tanak che si marcano stretti con tempi assolutamente vicini.

Dopo che la PS 3 non viene disputata per ragioni di sicurezza, un primo colpo di scena arriva durante la PS 6.

Neuville prende un bivio laterale alla prova speciale, deve fare manovra e perde quasi tutto il vantaggio accumulato (aveva gomme favorevoli al tipo di fondo trovato) ma limita il ritardo a 2” a fine PS.

Nella successiva PS 7, Tanak rompe un cerchio (Meeke ne romperà ben 3 in totale) perdendo circa 2’; Ogier ha le gomme adeguate al fondo ed infligge 24” al Belga della Hyundai.

La giornata termina con una vittoria di speciale di Neuville che si riporta in scia ad Ogier nell’assoluta.

La terza giornata di gara prevede 4 prove speciali che vengono tutte vinte da Tanak: inizia la sua rincorsa al terzo gradino del podio, al momento occupato da un sornione Loeb.

L’ultima giornata di gara si apre con Tanak che vince le prime due PS.

Resta da disputare solo l’ultima PS (anche Power Stage) ed Ogier e Neuville sono distaccati solo di 0,4”.

La Power Stage viene vinta da Meeke, Ogier sopravanza Neuville di 1,8 “ e quindi vince il suo settimo Monte-Carlo (sei consecutivi).

In WRC-2 Pro primeggia Gus Greensmith anche se la lotta è subito finita con l’incidente di Kalle Rovanperä in PS 1. L’ufficiale M-Sport ha corso in maniera accorta e decisa, relegando il secondo di R5 Bonato (Citroen C3) a quasi 52 secondi.

In WRC2 (privati) vince Bonato, secondo Fourmaux (Fiesta) e terzo Veiby (Polo).

Il migliore dei tanti Italiani presenti è stato Matteo Gamba (con alle note l’espertissimo Nicola Arena) che è giunto 17esimo assoluto.

Il prossimo appuntamento è con il Rally di Svezia dal 14/02 al 17/02.

Classifica Piloti WRC

CatturaWRC

Classifica costruttori WRC

CatturaCOSTRUTTORI

Classifica Piloti WRC 2 PRO

CatturaWRC2PRO

Classifica Piloti WRC 2

CatturaWRC2