
Nel progetto sarebbe stato coinvolto l’ex ingegnere della Brawn GP, Steve Brown, che aveva lavorato in passato anche per l’altra aspirante squadra americana di Formula 1, la USF1, fallita alla vigilia di questa stagione dopo aver ottenuto il posto. La causa dell’abbandono sarebbe anche in questo caso l’impossibilità di reperire un budget necessario: Bernie Ecclestone avrebbe infatti richiesto un deposito di ben 19 milioni di euro ai nuovi team.
“Dopo una lunga valutazione, abbiamo deciso che il budget di cui disponiamo non è sufficiente per permetterci di portare avanti il progetto in modo che la serie ne benefici,” si legge nel comunicato ufficiale. In precedenza anche la ART di Nicolas Todt aveva optato per ritirarsi, sempre per questioni economiche.
A seguito di questa decisione, la corsa per il tredicesimo posto in griglia sembra ora ridotta a due sole squadre: Villeneuve/Durango ed Epsilon Euskadi, con il dubbio Stefan GP (la squadra di Zoran Stefanovic non dà più comunicazioni ormai da mesi). Ma è sempre più realistica anche l’ipotesi di non vedere affatto un tredicesimo team nella prossima stagione.