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"A Maranello sappiamo ancora fare i motori", aveva affermato ieri un tranquillo Maurizio Arrivabene dopo i problemi dei giorni scorsi ad alcune componenti delle power unit di Maranello. Stando a quello che è accaduto nella giornata di oggi, almeno per quanto riguarda la Ferrari, ha avuto ragione. Kimi Raikkonen è stato il più veloce nel penultimo giorno di test invernali 2016 sul tracciato del Montmelo, e la SF16-H mostrato una regolarità fatta solo intravedere nei giorni passati. (continua...)

Il finlandese, che ha provato il sistema halo nei primi giri, è stato autore del miglior tempo in 1'22"765, risultando l'unico pilota a scendere sotto il muro dell'1'23". Tutto ciò è stato possibile grazie a un set di gomme Ultra Soft, con cui ha abbassato ulteriormente il miglior tempo che glà gli apparteneva (colto con gomme Soft). Una vera e propria prova di Qualifica, quella della Ferrari, con Raikkonen che potrebbe non aver spremuto del tutto la sua SF16-H per non svelarne il potenziale. Kimi ha affondato il piede solo in alcuni settori, senza mai portare a termine il giro perfetto. 

Nel pomeriggio, invece, il team del Cavallino Rampante aveva in programma la prima simulazione gara di questi test invernali. Raikkonen l'ha portata a termine con successo, senza alcun problema verificatosi sulla Rossa. L'unico intoppo è arrivato dalla bandiera rossa esposta dai commissari per recuperare la Haas F1 VF-16 di Grosjean, uscita di pista alla Curva 1. 63 giri senza intoppi, in cui il campione del mondo 2007 ha portato a termine 4 stint con 3 mescole differenti. Nel primo ha usato le Soft, in quelli centrali le Medium e, per finire, le Hard. I tempi ottenuti da Raikkonen sono stati molto costanti e simili a quelli della simulazione gara Mercedes a parità di gomma. Al termine della giornata il finnico si è concentrato su stint con gomme morbide, arrivando a completare 136 giri in totale.

Alle sue spalle Felipe Massa. Il pilota brasiliano ha debuttato oggi nella seconda sessione di test invernali, ereditando il volante della Williams FW38 da Bottas. L'inizio non è stato dei migliori, perchè ha dovuto attendere quasi un'ora per entrare in pista, ma poi la vettura di Grove non ha più dato problemi e ha chiuso con 119 giri fatti, il migliore di questi con gomme Soft.

Giornata molto produttiva per la Force India, con Nico Hulkenberg capace di fare 137 giri in totale, compresa una simulazione gara in cui sono stati utilizzati pneumatici Soft, ma soprattutto quelli a mescola media, con cui il tedesco ha mostrato di avere un passo interessante. In fondo la VJM09 è l'evoluzione di una vettura che nella seconda parte del Mondiale 2015 è stata tra le sorprese più positive.

Se in Force India ridono, a Faenza gioiscono, perchè per il secondo giorno di fila la Toro Rosso STR11 ha inanellato oltre 150 giri. Ieri Sainz ne ha compiuti 166, oggi Max Verstappen si è fermato a "soli" 159 passaggi sul traguardo. La nuova monoposto italiana è nata bene, già molto solida, e a Melbourne potrebbe cogliere un risultato molto prestigioso proprio grazie all'affidabilià mostrata in questi giorni in Catalogna. Anche Verstappen ha potuto sfruttare le gomme SuperSoft e UltraSoft con cui ha centrato il quarto posto.

Mattinata di lavoro intenso su run di 10 giri e sempre con gomme medie per la Mercedes con Nico Rosberg al volante. Il tedesco ha svolto un lavoro speculare a quello fatto ieri da Hamilton, senza mai cercare la prestazione pura. L'1'24"128 con cui si è congedato dalla giornata deve essere ritenuto quindi positivo. Nel pomeriggio Hamilton ha proseguito il lavoro del compagno di squadra, chiudendo però con il penultimo tempo assoluto. Anche Lewis ha compiuto diversi stint con le gomme medie, ma le condizioni della pista (e probabilmente anche i carichi di benzina) erano differenti.

In quinta posizione invece ecco la Sauber di Felipe Nasr. La notizia più importante per il team di Hinwil è senza dubbio legata ai giri compiuti: 116, dopo i problemi di inizio settimana occorsi a Marcus Ericsson. Dietro di lui ecco la McLaren di Fernando Alonso. Anche la Mp4-31 sembra aver trovato l'affidabilità una volta adottato il nuovo cofano motore, che garantisce un miglior raffreddamento della power unit Honda. 118 i giri dell'asturiano, ma la vettura di Woking non sembra aver ancora trovato le prestazioni sperate dai vertici del team britannico.

In mano ad Haryanto la Manor MRT05 fatica ancora molto, ma una volta affidata a Pascal Wehrlein la monoposto ex Marussia sembra mostrare i crismi di una vettura di Formula 1. Il campione in carica del DTM ha chiuso in ottava posizione, ma i soli 48 giri mettono allarme nel team in vista del debutto di Melbourne.

Tanti long run oggi per Jolyon Palmer, il quale ha girato spesso con gomme Medium montate sulla sua Renault RS16. Un'altra giornata difficile per Haas F1. Romain Grosjean si è fermato lungo la pista per tre volte, causando altrettante bandiere rosse. Oggi il transalpino è riuscito a fare 78 giri, ma la VF-16 ha avuto diversi problemi all'impianto frenante.

PosDriverCarTimeGapLaps
1 Kimi Raikkonen Ferrari 1m22.765s - 136
2 Felipe Massa Williams/Mercedes 1m23.193s 0.428s 119
3 Nico Hulkenberg Force India/Mercedes 1m23.251s 0.486s 137
4 Max Verstappen Toro Rosso/Ferrari 1m23.382s 0.617s 159
5 Nico Rosberg Mercedes 1m24.126s 1.361s 81
6 Felipe Nasr Sauber/Ferrari 1m24.760s 1.995s 116
7 Fernando Alonso McLaren/Honda 1m24.870s 2.105s 118
8 Pascal Wehrlein Manor/Mercedes 1m24.913s 2.148s 48
9 Daniil Kvyat Red Bull/TAG Heuer 1m25.141s 2.376s 121
10 Jolyon Palmer Renault 1m26.224s 3.459s 98
11 Lewis Hamilton Mercedes 1m26.488s 3.723s 63
12 Romain Grosjean Haas/Ferrari 1m27.196s 4.431s 78

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