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Otto team favorevoli, tre contrari (Red Bull Racing, Toro Rosso e Mercedes): è questo l’esito della votazione che ieri si è tenuta a Ginevra sulle norme tecniche 2017 della Formula 1. I capisaldi del nuovo regolamento sono stati incardinati e i dettagli nella stesura delle norme saranno discussi la prossima settimana in una riunione che si terrà proprio a Barcellona in occasione della seconda sessione di test invernali e che saranno poi ratificati entro il 30 aprile. C’era tempo fino a fine febbraio per prendere una decisione a maggioranza, oltre quel limite sarebbe scattato il vincolo dell’unanimità. (continua...)

Come avevamo anticipato su Motorsport.com è passata la proposta “soft” della McLaren, che dovrebbe consentire un incremento delle prestazioni di circa tre secondi al giro, mentre è stata rifiutata l’idea presentata dalla Red Bull Racing che voleva una riduzione dei tempi di cinque secondi.

La FIA ha rivelato i dettagli del piano mercoledì, a seguito di una riunione dello Strategy Group e della Commission F1 di ieri.

Le nuove norme dovrebbero produrre un radicale cambiamento nell’aspetto delle monoposto 2017. L’ala anteriore sarà più larga diventando di 1.800 millimetri contro gli attuali 1.650, visto che crescerà la larghezza del pneumatico anteriore di 60mm, passando da 245 millimetri a 305 millimetri.

Stando alle indiscrezioni ci sarà più liberta di disegno delle paratie laterali, mentre la sezione neutra dell’ala anteriore avrà una maggiore sporgenza e mentre i profili dovranno essere inclinati verso il posteriore.

La maggiore larghezza del pneumatico ha permesso di incrementare anche quella delle vetture che possono arrivare fino a 2.000 mm contro i 1.800 mm attuali. Anche i bracci delle sospensioni che negli anni hanno assunto sempre più delle funzioni aerodinamiche, potranno avere forme più spinte con angoli di incidenza incrementati di 5 gradi, passando da +/- 5 gradi a +/- 10 gradi incidenza.

Anche la zona dei deviatori di flusso davanti alle pance avrà maggiori libertà di intervento da parte dei tecnici per indirizzare i flussi sotto al fondo alla ricerca di un maggiore carico aerodinamico. Il fondo potrà arrivare ai 2.000 mm, mentre le pance possono essere allargate di 10 mm per parte, arrivando a 1600 mm dagli attuali 1.400 mm.

La voglia è di dare qualche grado di libertà in più ai tecnici, aumentando per esempio il raggio costante che non dovrà essere più di 50 mm, ma potrà arrivare a 100 mm. La tavola, inoltre, non sarà di un solo materiale omogeneo nel tentativo di risparmiare peso e sarà collocata 100 mm più indietro.

Attualmente parte 330 millimetri dietro all’asse della ruota anteriore, mentre nel 2017 sarà fissata a 430 millimetri dall’asse. Questa modifica avrà un effetto importante sull’assetto rake (il muso più basso con il retrotreno più alto), ottenendo un effetto simile a quello che le squadre cercavano di raggiungere con le ali flessibili nel periodo 2010-11.

Il diffusore posteriore avrà una portata significativamente maggiore, con un'altezza massima di 175 millimetri a dispetto degli attuali 125 millimetri, mentre la sua larghezza cresce di 50 mm passando da 1.000mm a 1.050 millimetri. Tuttavia l’aumento del carico sarà possibile grazie al gomito che potrà essere avanzato di 175 mm davanti all’asse della ruota posteriore, mentre ora è fissato sull’asse.

L'ala posteriore sarà ridotta in altezza di 150 mm, scendendo da 950 millimetri a 800 mm, mentre la larghezza sarà accresciuta da 750 millimetri a 950 millimetri. Cambierà anche la forma delle paratie laterali, mentre le gomme posteriori saranno più larghe di 80 mm, passando da 325 millimetri a 405 millimetri.

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