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Pareggio.

Lewis Hamilton vince il suo secondo Gp stagionale in Spagna e pareggia i conti col suo "avversario" principale Sebastian Vettel. Ma allunga ulteriormente per quanto riguarda i punti nella classifica Piloti.

Ora il suo vantaggio sul tedesco della Ferrari sale a 17 punti. In realtà tale distacco è ancora abbondantemente recuperabile, quello che però potrebbe destare maggiori preoccupazioni, in casa ferrarista, è il fatto che in Spagna la Mercedes è tornata prepotentemente a far paura con una doppietta praticamente mai messa in discussione.

Sicuramente ciò che si è visto a Barcellona è anche frutto di una migliore gestione dei nuovi pneumatici portati dalla Pirelli da parte di alcuni rispetto ad altri. E la Ferrari sembra aver perduto quasi di colpo quelle ottime caratteristiche di velocità, tenuta ed affidabilità viste nella primissima parte della stagione.

Analogamente la Mercedes è riuscita ad ottimizzare al meglio la situazione gomme senza la minima sbavatura; quei piccoli/grossi problemi del passato si sono sciolti come neve al sole quasi come per magia.

Sono state le nuove gomme? Non lo sono state? Il team tedesco (ed Hamilton) ha comunque beneficiato di un lavoro tecnico a prescindere? Difficile dirlo. Chi "ne sa" pensa che il fattore gomme, pur fondamentale, non ha avuto in realtà nessuna connotazione politica-pilotata. E dal prossimo Gp si tornerà al vecchio tipo di pneumatico. Staremo a vedere.

Per quanto riguarda il Gp, archiviata la doppietta Mercedes Hamilton-Bottas, da segnalare il ritorno ad un risultato importante, soprattutto dopo i guai cinesi ed azeri, di Max Verstappen che torna a podio con una gara accorta e redditizia e favorita, in ogni caso, da una buona prestazione sul "fronte gomme" che gli ha permesso di avere la meglio su Vettel che è stato costretto ad una sosta ai box in più.

Red Bull dignitosa quindi, il quinto posto è di Ricciardo a chiudere il gruppo dei "Top Teams 2018".

Dietro di lui il branco terribile degli "altri" che ormai sanno di doversi dividere i "posti al sole" residui a suon di lotte terribili sul filo dei dettagli, delle ruotate e dei decimi al giro.

Stavolta il "capobranco" è stato Magnussen con una Haas tornata di nuovo in gran forma e autore di un ottimo Gp. Al contrario del suo compagno di squadra (Grosjean) calato in quella che sembra una autentica crisi psicologica ed evidenziata dallo scriteriato comportamento subito dopo il via quando, in un irrimediabile testacoda, piomba pericolosamente in centro pista con l'acceleratore a tavoletta avvolto da una cortina fumogena che nemmeno il napalm di Apocalypse Now ci proponeva. Noi speriamo che Roman possa essere supportato adeguatamente dalla sua squadra e torni nuovamente sereno.

Settimo Sainz, ottima gara casalinga la sua, e un risultato che lo tranquillizza non poco. La Renault, purtroppo ferma con Hulkenberg nella carambila di Grosjean, cresce bene.

A seguire ottavo Alonso (Mclaren), Perez (Force India) e Leclerc (Sauber) a chiudere la zona punti.

Deludono in ogni caso Force India (briciole rispetto agli scorsi anni), Toro Rosso ma soprattutto la Williams che sembra precipitata in un baratro tecnico gestionale più che preoccupante. Vedere ridere i meccanici alla visione di un Sirotkin stoppato nelle prove libere è la cartina tornasole di una bruttissima situazione interna.

In ultimo parliamo di Kimi Raikkonen, ancora sfortunato e costretto al ritiro per una avaria alla sua Power Unit non meglio precisata. E questo dopo che il team gliene aveva sostituita una il venerdi. La stagione è lunga, avere problemi di affidabilità così importanti a inizio stagione potrebbe non essere una bella cosa in ottica Campionato.

Di seguito la classifica completa del Gran Premio di Spagna 2018.

 

 
POS PILOTA TEAM GIRI TEMPO
1 Lewis Hamilton Mercedes AMG Petronas Motorsport 66 1:35:29.972
2 Valtteri Bottas Mercedes AMG Petronas Motorsport 66 1:35:50.565
3 Max Verstappen Aston Martin Red Bull Racing 66 1:35:56.845
4 Sebastian Vettel Scuderia Ferrari 66 1:35:57.556
5 Daniel Ricciardo Aston Martin Red Bull Racing 66 1:36:20.030
6 Kevin Magnussen Haas F1 Team 65 1:35:48.205
7 Carlos Sainz Jr. Renault Sport Formula One Team 65 1:36:24.940
8 Fernando Alonso McLaren F1 Team 65 1:36:28.028
9 Sergio Perez Force India F1 Team 64 1:35:30.601
10 Charles Leclerc Alfa Romeo Sauber F1 Team 64 1:35:36.153
11 Lance Stroll Williams Martini Racing 64 1:35:40.965
12 Brendon Hartley Toro Rosso Honda 64 1:35:49.920
13 Marcus Ericsson Alfa Romeo Sauber F1 Team 64 1:35:53.903
14 Sergey Sirotkin Williams Martini Racing 63 1:35:37.411
15 Stoffel Vandoorne McLaren F1 Team 45 1:09:35.469
16 Esteban Ocon Force India F1 Team 38 0:58:49.632
17 Kimi Raikkonen Scuderia Ferrari 25 0:40:10.169
18 Romain Grosjean Haas F1 Team 0  
19 Pierre Gasly Toro Rosso Honda 0  
20 Nico Hulkenberg Renault Sport Formula One Team 0