[quote="Powerslide"]
[quote="jackyickx"]
[quote="sundance76"]
Con l'amico jackyickx mi stavo chiedendo perchè, se Forghieri giustamente rifiuta la dicitura "boxer" per il motore in uso dal '70, la vettura allora venne siglata "312 B".
A questo punto vien da pensare, nonostante le profonde differenze col modello che gareggiò dal '66 al '69, che si volesse indicare una seconda versione della 312...
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Il sito Ferrari asserisce che la "B" sta per boxer e così si diceva sugli AS dell'epoca. Forghieri stesso però affermò che non era tecnicamente un boxer! Mah...
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La parola boxer veniva comunemente impiegata per indicare tutti i motori con cilindri contrapposti, indipendentemente dal fatto che i pistoni si muovessero in sincrono o meno.
Nella mente dei "falsi esperti" era sinonimo di baricentro abbassato.
E poi era una parola "esotica"

Pensa l'avessero chiamata "312 Piatta"

La stessa imperfezione si ritrova nella berlinetta stradale 365/512 BB dove la prima B stà per Berlinetta e la seconda appunto per Boxer.
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In effetti avere sigle P o C poteva passare, ma avere diciture "piatto/a" o "contrapposti" è davvero brutto.
Hai ragione "boxer" è un termine più accattivante, anche hai fini commerciali.
E cumula, semplificando, ogni tipo di motore "piatto" a 180°
Ma "boxer" ha anche una ragione letterale, reale?
Deriva in qualche modo da box (scatola)?
Mi fa tanto venire in mente la denominazione "Spider" che non ha dirette correlazioni con qualcosa di specificatamente tecnico... ma semplicemente dalla prima "scoperta" della Porsche che aveva questo nome commerciale, poi entrato nell'uso comune per indicare una configurazione di carrozzeria.