[quote=""sundance76""][quote=""Powerslide""][quote=""sundance76""]L'articolo è di Giacomo Augusto Pignone. Viene scritto che la pressione media effettiva negli aspirati dell'epoca era al massimo tra 13 e 13,5 bar. I 14 bar venivano visti come poco realistici. E ora??
La velocità media del pistone viene prevista intorno ai 24-25 m/s. I 26-27 ancora una volta erano considerati solo per non porre limiti alla Provvidenza. Ma oggi ci sono arrivati??[/quote]
Pignone ha scritto ottimi testi e, sopratutto, comprensibili.
La pme in quest'ultima dozzina d'anni non ha subìto incrementi significativi :roll: . D'altronde più si aumentano i giri e si peggiorano le forme delle camere di scoppio, più il "carico" va a farsi benedire. L'unica cosa che è evoluta, migliorando la velocità di propagazione della fiamma, è quella cosa strana che mettono nei serbatoi e che chiamano "benzina" :wink:
Un mio collega, affermava di averne visti (meglio: calcolati) 14.1 nel punto di coppia max in un motore F1 made in Germany, quando erano ammessi i condotti a lunghezza variabile, ma essendo lui coinvolto nel progetto ......... beh, noi ing. somigliamo molto ai pescatori :wink:
Per quanto riguarda la vel. media del pistone, il calcolo è semplice:
considerato che la FIA consente un alesaggio max di 98 mm (che tutti usano) e che impone di calcolare pgreco = 3.1416 (in effetti la geometria lo fisserebbe in 3.141593 ecc. ecc, ma
loro impongono tutto :twisted: ), la corsa deve esssere di 39.77 mm. Quindi a 19.000 g/min la vel. media è di 25.19 m/sec.
Senza questa limitazione, oggi si potrebbe girare a 20/21.000 con una vel. tra i 26.5 e i 27.8.
Non è comunque la velocità la maggiore fonte di stress per l'imbiellaggio, bensì l'accelerazione max. che si raggiunge in corrispondenza dei punti morti, dove avviene un'inversione del moto e quindi della "freccia".
Questa dipende dal numero di giri, dalla corsa e dalla lunghezza della biella.
Ti risparmio le formule, però ti dico che nei motori a scoppio tutto è un compromesso.
Su 'ste cose parlerei per una vita, ma ora mi reclama la moglie. Quando avrò un po' di tempo (sempre che la cosa non rompa troppo ai frequentatori del sito) proverò a spiegare in modo sintetico i pro e i contro dei plurifrazionati.
Ciao a tutti.[/quote]
Mi rivolgo principalmente a Powerslide, ma naturalmente sono aperto a ogni contributo.
Oggi, i motori V12 a quali prestazioni sarebbero arrivati verosimilmente? Intendo i due ultimi V12 Ferrari, il 3500 del '94 e il 3000 del '95, e a prestazioni come potenza massima e giri al minuto,visto che hai già anticipato che la pressione media effettiva sarebbe già arrivata alla incredibile cifra di 27.8 m/s...[/quote]
Frena
Sun :!:
E' la velocità media del pistone a 27.8, non la pressione media effettiva (magari

).
Calcola comunque
almeno 350 CV per litro (un po' di più per il 3 litri) e non sei lontano dal vero.
Senza il congelamento dello sviluppo e il divieto di alcuni materiali, sarebbe gà stata raggiunta la soglia dei 400.
Tieni comunque presente che questi cavalli sopra i 20.000 giri, si pagano molto cari in termini di consumo per il drastico calo dei rendimenti e la barriera di velocità di propagazione della fiamma.
Il modo migliore per calmierare la potenza sarebbe proibire i rifornimenti: portarsi a spasso 300 kg di caburante è molto peggio che avere 100 CV in meno.
Ma è troppo semplice. Meglio il sado-maso

Io non accetto che per trovare l’effetto suolo si debba strisciare per terra. Secondo me è assurdo, è immorale da un punto di vista tecnico. (Mauro Forghieri)