Tecnica (non solo) della Ferrari F1

Aneddoti, immagini, informazioni inerenti le vecchie stagioni

da Powerslide » 21/10/2013, 11:35

Tenterò di dare una spiegazione la più elementare possibile.

I motori V 180° e i boxer sono identici in tutto tranne che nell'albero motore.

Nel primo su ogni manovella sono montate due bielle, una di fianco all'altra. Una sarà della bancata di sx, l'altra la sua dirimpettaia della bancata di dx.
E' ovvio che se il pistone di quella di sx sta percorrendo il proprio cilindro in un senso (mettiamo si stia avvicinando alla testa del motore), l'altro starà facendo il percorso inverso e cioè si stara allontanando dalla testa e avvicinando all'albero.
Senso inverso se rapportato alle rispettive bancate, perchè se osservassi la macchina da davanti o dietro vedrei i due pistoni muoversi esattamente insieme da dx a sx o viceversa.

Nel boxer invece su ogni manovella è montata una sola biella. Siccome le manovelle contigue sono sfasate tra loro di 180° (giaciono cioè sullo stesso piano, ma una a sx e l'altra a dx della linea di mezzeria) i relativi pistoni si muoveranno rispetto all'albero in moto sincrono, avvicinandosi o allontanandosi insieme, con movimento tra loro contrapposto.

Il boxer è più bilanciato, il V 180° permette una minor lunghezza dell'albero e quindi del motore stesso.

Chi ha dei dubbi alzi la mano  :D
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da Greyeyes 1989 » 21/10/2013, 13:09

Tutto chiaro e limpido :) e io nel post precedente ho scritto una boiata ergo chiedo scusa :)
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da foxx » 30/11/2013, 14:22

Flamethrower Ferrari F1 126C2 ex Gilles Villeneuve - EPIC!

Il sound all'accensione ricorda quello di un tosaerba :o
se saranno così anche i nuovi V6  :thumbdown:
Le prime F1 che vidi dal vivo a Monza erano appunto sovralimentate ma non ricordo facessero così pena nel sonoro...forse perchè quando sei bambino tutto è + bello.
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da echoes » 30/11/2013, 18:04

mah...nn sono un esperto, ma sicuri che sia una 126C2 ex villeneuve???

non so..ma ad esempio la sspensione anteriore non dovrebbe essere a bilancere??? i colori mi sembrano diversi...idem il musetto...

Potrebbe essere una C2B riconvertita?

Cmq a me il suono piace...  :P
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da Baldi » 30/11/2013, 18:58

In effetti se ne era parlato già in passato di come della 126C2 probabilmente non ne esistesse nessun esemplare originale e di come ci siano solo cloni...

Tuttavia per quanto riguarda la sospensione anteriore, quella a bilancere era presente sulle prime versioni. Durante la stagione però alla Ferrari operarono l'innovazione della stessa

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da Racer Cek » 30/11/2013, 19:51

fatto sta che  ha fatto un lavoro col (_Y_)...suvvia non ci vuole chissà che se hai gli €€€ x avere una Ferrari F.1.... :thumbdown:
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da echoes » 01/12/2013, 17:52

[quote="Baldi"]
In effetti se ne era parlato già in passato di come della 126C2 probabilmente non ne esistesse nessun esemplare originale e di come ci siano solo cloni...

Tuttavia per quanto riguarda la sospensione anteriore, quella a bilancere era presente sulle prime versioni. Durante la stagione però alla Ferrari operarono l'innovazione della stessa

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[/quote]

si vero, non ricordo da quale GP ma effettivamente cambiarono.

La foto del mio avatar è "spacciata" come l'ultima (o una delle ultimissime" immagini di gilles vivo: come vedi la sua 126C2 ha ancora la sospensione "vecchio tipo", quindi vedere una C2 (?) con il 27, il nome di Gilles e quella sospensione mi fa un po pensare...  :)
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da Niki » 01/12/2013, 18:12

Si, ne avevamo parlato.
E' uno dei tanti imbroglioni granosi che spaccia una macchina per l'altra, come quello che si permette di spacciare una T2 del '77 per quella, Sacra, del '76.
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da luigi_1111 » 03/12/2013, 9:35

Una delle immagini che mi girano sul desktop è di Villeneuve sulla T5 a Montecarlo.
Ho notato (da un po', a dire il vero) che ha l'alettone posteriore più largo ed avanzato rispetto all'asse delle ruote posteriori, e l'alettone anteriore più piccolo.
Mi sembra che questa configurazione aerodinamica fosse stata utilizzata anche nel 1979.
Perché, mi chiedo?
per avere più carico al posteriore? Certo, allargando l'ala si ha una maggiore resistenza all'avanzamento, ma tanto siamo a Montecarlo, dove le velocità massime non sono un problema, e dove (immagino) le minigonne faticano a lavorare bene vista l'irregolarità dell'asfalto. Ma avanzando l'alettone non si diminuisce la forza che si riesce ad applicare sulle ruote posteriori vanificando gli effetti positivi dell'avere un'ala più grande (mantenendo quindi solo quelli negativi)?
E poi quell'alettone ridotto all'anteriore: sicuramente genera meno carico, e quindi o vuol dire che l'ala posteriore genera anche lei meno carico (e non avrebbe senso) oppure vuol dire che il baricentro aerodinamico viene spostato più indietro rispetto al solito. Ma anche questo non mi suona bene, perché genererebbe uno squilibrio nell'auto..
Perdonatemi se sto facendo una domanda cui è già stata data una risposta, ma, per favore, aiutatemi a trovare una risposta!
Grazie
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da sundance76 » 03/12/2013, 9:43

In effetti l'alettone anteriore più piccolo a Monaco mi pare che era teso ad evitare toccate con i cordoli, i rails, e forse anche i contatti con gli avversari nel claustrofobico circuito.

Sull'avanzamento dell'alettone anteriore, forse influisce la vecchia fissazione di Forghieri che già agli inizi (1968 ) era convinto che mettendolo sul baricentro ci fosse maggior equilibrio aerodinamico. Invece Power ci aveva spiegato, con la metafora dello schiaccianoci, che l'alettone posteriore ha maggiore efficacia se è a sbalzo..

In definitiva comunque non conosco i motivi per cui sui circuiti cittadini (anche Long Beach '79 sulla T4 di Jody c'era quella configurazione) venisse scelta quel posizionamento...
"Chi cerca di conoscere il passato capirà sempre meglio degli altri il presente e il futuro, e non soltanto nel nostro piccolo mondo di effimere quanto amate frenesie corsaiole." G. C.

https://www.youtube.com/watch?v=ygd67cDAmDI
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da luigi_1111 » 03/12/2013, 10:05

Quindi potrebbe essere che, per evitare danneggiamenti nei circuiti cittadini, l'alettone anteriore fosse più piccolo, e che di conseguenza quello posteriore fosse avanzato verso il baricentro per compensare lo "squilibrio" aerodinamico (perdonatemi il termine "casereccio") cercando di allargarlo al limite possibile per recuperare comunque qualcosa come carico?

Grazie, Sun. E' una cosa cui non avevo pensato.
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da Powerslide » 03/12/2013, 10:35

L'idea era esattamente questa 8)
Si partiva dalla necessità, del pilota, di un'ala anteriore più stretta per evitare contatti e il resto veniva di conseguenza.
In teoria la macchina perdeva alla Santa Devota, alla staccata della Chicane e alla seconda delle Piscine, ma la confidenza del pilota era essenziale per ottenere il risultato.
Anche da queste cose si nota come in quegli anni non tutto fosse scritto e catalogato e come la componente di umana fantasia, sia del tecnico che del pilota, avesse un grosso spazio.
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da luigi_1111 » 03/12/2013, 10:51

Grazie anche a te, Power. Sono felice di aver fatto il ragionamento giusto (anche se debitamente "guidato"..)!

Oggi è tutto così "professionale".. Da un alto è un bene, per carità. Anzi, sicuramente è un bene. Ma dall'altro si perde tutta la poesia..
Mi diceva un conoscente che alla base dell'ultimo errore di Kubica c'è una nota sbagliata del navigatore, e che quando Robert si è accorto che invece di destra era sinistra (o viceversa.. il livello di errore dovrebbe essere stato questo) era troppo tardi. Sempre il mio amico mi diceva che, a questi livelli, hanno bisogno di tirare sempre al 120% e quindi hanno bisogno di "vedere" oltre la curva e che (forse è un'esagerazione, ma sicuramente rende bene l'idea) potrebbero correre una speciale con il cofano sul parabrezza per la precisione con cui vengono fatte (e lette) le note. Nulla è più lasciato al caso. Ma non è proprio la gestione degli imprevisti, l'affrontare nel modo corretto (e da soli) le incognite che si trovavano ad affrontare ad aver fatto grandi i piloti del passato?

Penso a Caracciola che per la prima volta affronta il Karussel in quello che ne era il canale di scolo.. Oggi lo avrebbero penalizzato con uno stop&go. Allora invece ha indicato la strada a tutti noi..
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da Aviatore » 03/12/2013, 11:20

[quote="luigi_1111"]
Una delle immagini che mi girano sul desktop è di Villeneuve sulla T5 a Montecarlo.
[/quote]

la alterni con una di Alesi sulla F92?
:asd:
dai che si scherza!
;)
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da luigi_1111 » 03/12/2013, 11:28

Lo so che la T5 non è tra le più belle.. In un primo momento addirittura l'avevo scambiata per la T4, ma il numero 2 sul muso..
Principalmente sono immagini di Gilles, quindi c'è un po' di tutto.. Anche quella che penso sia la CK ad Imola nel 1980..
Poi ne ho una di Ickx al Nurburgring nel 1972 (l'auto che ho visto a Modena!), quella dell'avatar, ed altre, ma la più recente (tolta la 155 DTM che vola sui cordoli) è la 126 C2 con Gilles..
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