Le memorie di Powerslide 3


LE ULTIME ORE DEL DRAKE

Mi chiedevo se questa potevo raccontarla o meno, poi, visto che nulla toglie al Drake, anzi, ho deciso di dirvela.

Premetto che non è un'esperienza diretta, ma di un personaggio che è stato con lui fino all'ultimo e di cui mi fido ciecamente. L'unica cosa è che, visto che mi è stata riferita come confidenza, non citerò la fonte per rispetto.

Come vi ho già raccontato, l'ultima volta volta che ho visto Ferrari è stato a fine luglio, quindi un tre settimane prima della morte, quando è apparso a Maranello e Fiorano. Si capiva che il capolinea era alle porte, ma lui voleva/doveva farci sentire la sua presenza.

enzo_ferrari

In questi giorni di ricorrenza, ovvio che il discorso cadesse sulle ultime ore:

- Era cosciente?
- Alternava il sonno a momenti di lucidità.
- Immagino si fosse rassegnato, che fosse stufo di soffrire.
- Affatto!
- Cioè?
- Voleva vivere con tutte le sue forze. Della sofferenza non gli fregava nulla, malediceva il fatto di dover morire.
- E questo fino all'ultimo?
- Vuoi sapere quali son state le sue ultime parole?
- Quali?
- "Ma perchè, perchè proprio io e non quel coglione!!"
- E a chi si riferiva?
- A Marco il "Monsignore" !!

Come ho già detto non ha mai smesso di stupirmi. Ed io che meno di tre anni prima avevo rischiato il posto dicendogli, in un momento di confidenza che seguiva una delle sue solite sfuriate:

"Commendatore, lei si sta facendo plagiare da quel prete mancato."
"Lei di me non sa nulla di nulla! Quindi torni al suo lavoro e veda di farlo meglio! Perchè io di lei so tutto di tutto!"

Nel pomeriggio mi ero presentato da lui, dopo due ore d'anticamera, con le scuse e la lettera di dimissioni.

"E questa cos'è?"
"E' per quello che le ho detto stamane."
"Si confonde ingegnere, noi stamane non ci siamo visti. E come "non" le ho detto stamane, torni al suo lavoro e veda di farlo meglio!"


Credetemi: era un grande.