Le memorie di Powerslide 3


FORGHIERI E POSTLETHWAITE

Cominciamo col dire che fino al temine della stagione '84, anno in cui gli succedette Postlewhite, Forghieri aveva il ruolo di Direttore Tecnico: chiaro quindi che le vetture debbano essere considerate sue, perlomeno come supervisione (ma ci metteva anche molto del suo).

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La seconda cosa importante è che tra Mauro e Harvey non c'è stata mai rivalità, anche perchè Postalmarket (oltre ad avere un carattere squisito) dimostrava per Furia una grande ammirazione.

Forghieri da parte sue era troppo intelligente per non capire che i suoi telai in tubi ricorperti da una pelle d'alluminio avevano fatto il loro tempo (anche se neppure oggi l'ammetterebbe), come era finito il tempo in cui una sola persona poteva occuparsi dell'intero progetto di una F1. Il nuovo arrivo gli faceva quindi comodo per apprendere nuove tecnologie telaistiche ed, aggiungo io, aerodinamiche.

L'introduzione a Maranello del telaio in honeycomb, mi porta a considerare fondata la dichiarazione di paternità per la serie 126, rivendicata da Postlewhite ed in particolare per la C2 e C3. Quale fosse poi la percentuale non è facile dire, perchè i due ingegneri lavoravano a stretto contatto e, incredibile, in piena sintonia.
Inoltre non bisogna mai dimenticare che non c'è solo il telaio: motore e trasmissione sono sempre stati made in Furia.

Lo sviluppo della C3 e la C4 dell'anno successivo non hanno un "vero" padre, perchè Furia era occupato con il contenimento dei consumi e Postalmarket con l'utilizzo dei compositi nell'honeycomb. Queste non significa che non ci mettessero del loro, soprattutto a livello di base e d'idee, ma calcoli e sperimentazioni venivano demandate alle seconde linee. Salvo poi essere verificate e modificate dai due.

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Per quanto riguarda la 156-85, Forghieri ne buttò giù il progetto di base, Postlewhite la realizzò e sviluppò: corretto che ognuno dei due se ne consideri in parte il padre.

Tutto questo è ovviamente una mia sensazione (anche se molto fondata), perchè dall'Ufficio Progetti non trapelava mai nulla d'ufficiale. L'unica volta che ebbi occasione di sentirli parlare tra loro di problematiche tecniche, fu per l'adozione, a stagione avanzata, di un diverso tipo di sospensione anteriore sulla C2: erano in perfetta sintonia.