Il quinto appuntamento del Campionato del mondo FIA 2008 di Formula Uno vedrà impegnato l’Honda Racing F1 Team a Istanbul nel Gran premio di Turchia. La gara, che si correrà sul circuito di 5,338 km dell’Istanbul Park sulla distanza di 58 giri, è una delle uniche due piste del calendario che si percorrono in senso antiorario. È un circuito che tutti i piloti sono concordi nel giudicare impegnativo e divertente. (continua...) "Il Gran premio di Turchia è una delle mie gare preferite del calendario di F1,”"afferma Jenson, "e su quel tracciato ho ottenuto un paio di buoni risultati nel 2005 e nel 2006, quando mi sono classificato nei primi cinque. Il disegno della pista è molto bello, con quei dislivelli che contribuiscono a renderlo difficile, ma allo stesso tempo divertente. Le curve uno e tre presentano punti davvero favorevoli ai sorpassi, poi si può tentare anche di infilare un avversario alle curve nove e dodici, se si impostano correttamente."

Rubens ribadisce che l’Istanbul Park è una pista difficile fra quelle del calendario di Formula Uno. "Dal punto di vista di un pilota, l’Istanbul Park è un tracciato piuttosto impegnativo in quanto si percorre in senso antiorario, a differenza della maggior parte degli altri circuiti," sottolinea, "poi i dislivelli rendono il giro molto emozionante. Questo circuito mi è molto piaciuto sin dal primo anno in cui vi è arrivata la F1, ovvero nel 2005. Il disegno del tracciato è piacevolmente filante e, soprattutto, ottimo per le gare in virtù dei punti in cui effettuare sorpassi, caratteristica alla base di gare molto avvincenti. Per molti piloti, la parte più bella di questa pista è il velocissimo curvone n. 8, contraddistinto da tre punti di corda ciechi e molto impegnativi per i muscoli del collo."
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