Nel Gran premio di Spagna di oggi, l’Honda Racing F1 Team ha conquistato i primi punti iridati della stagione grazie al sesto posto di Jenson Button. La costanza e la tenacia di Jenson, combinate con alcuni suggerimenti strategici dal muretto, hanno consentito al pilota britannico di risalire in classifica dal 13° posto occupato in griglia. (continua...) Per Rubens Barrichello, la gara non è invece andata altrettanto bene. Il brasiliano è riuscito a salire fino al sesto posto nelle prime fasi della gara, prima di essere costretto al ritiro per gravi danni alla carrozzeria riportati nella collisione in pitlane con Giancarlo Fisichella, al 25° giro.

I 66 giri del Gran premio di Spagna sono stati ricchi di suspense, dal primo all’ultimo. Sono giunte al traguardo solo 13 macchine e vi sono stati due periodi di neutralizzazione in regime di Safety Car, il primo dei quali dopo poche curve dalla partenza quando Sebastian Vettel ha centrato la monoposto di Adrian Sutil. La gara è ripresa al terzo giro, con le Honda in 11° (Rubens) e in 12° (Jenson) posizione.

Al 22° passaggio, i commissari hanno esposto le bandiere gialle lungo tutto il percorso per il 2° periodo di Safety Car, a seguito del violento impatto di Heikki Kovalainen a 145 km orari contro le gomme della curva 9. Fortunatamente, una volta estratto dalla macchina il finlandese è apparso in buone condizioni, ma la procedura di rimozione dei detriti ha comportato una neutralizzazione della gara per quattro giri sotto Safety Car. Rubens e Jenson si sono fermati insieme ai box ed è stato proprio nella pitlane che il brasiliano, mentre si apprestava a rientrare in gara, ha avuto l’incidente con Fisichella che ne ha determinato il ritiro.

"Oggi, la macchina stava andando bene e per questo sono doppiamente dispiaciuto che l’incidente in pitlane con Fisichella mi abbia costretto al ritiro," ha affermato Rubens. "Da quanto abbiamo potuto vedere, è stato proprio uno di quegli incidenti dove ci mette lo zampino la sfortuna. Il team mi ha dato il via libera e informato del traffico in pitlane, così non sono entrato subito nel corridoio veloce. Fisichella mi ha superato convergendo verso il suo box e in quel momento mi ha agganciato e danneggiato l’alettone anteriore. Sono riuscito comunque a percorrere tutta la pista con l’ala impigliata sotto la macchina, ma i danni riportati dalla carrozzeria sono stati tali da costringermi al ritiro."

Lo stint centrale di Jenson è stato di 29 giri, un numero superiore a quello di qualsiasi altro pilota, e anche grazie a questa scelta strategica il britannico ha potuto risalire in classifica dal 13° al 5° posto. Ha poi ceduto una posizione nel corso della seconda e ultima sosta ai box al 54° giro, transitando sesto sotto la bandiera a scacchi, a 17 secondi da Mark Webber.

"È stata una buona gara per noi oggi e sono davvero contento di essere giunto 6° e avere ottenuto 3 punti," ha affermato Jenson. "Purtroppo, la safety car è entrata in pista in un momento a noi non propizio, sebbene sia ovviamente felice di sapere che Heikki sta bene. In quella fase, stavo effettuando uno stint lungo e quindi la neutralizzazione della gara mi è costata alcune posizioni. Il bilanciamento della macchina non mi ha dato problemi, anzi è migliorato di giro in giro e soprattutto nell’ultimo stint, quando ho montato gomme dure che hanno aumentato la guidabilità della macchina."

Il capo scuderia Ross Brawn è stato molto soddisfatto dei primi punti della stagione, in particolare pensando al team: "È la giusta ricompensa dopo l’enorme impegno profuso da ogni componente del team. Con il nuovo pacchetto, abbiamo compiuto un buon passo avanti e il risultato di oggi è frutto del duro lavoro richiesto per sviluppare la macchina dall’inizio della stagione."

"Stiamo compiendo buoni progressi e ciò ci conforta per il resto della stagione e per il futuro. Ho la chiara sensazione che tutti gli elementi del team, il telaio e il motore comincino davvero a essere all’unisono. Nelle prossime gare, introdurremo alcuni altri piccoli aggiornamenti, per adattare il pacchetto alle caratteristiche peculiari dei circuiti, e allo stesso tempo lavoreremo al prossimo sostanziale aggiornamento che utilizzeremo a Silverstone."

Le monoposto dell’Honda Racing F1 Team saranno ora trasportate a Istanbul per la prossima gara, il Gran premio di Turchia in calendario l’11 maggio, nel quale i due piloti sperano di potere confermare il risultato incoraggiante ottenuto al Circuit de Catalunya.
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