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Il fattaccio dell'A1Ring - di Paolo Baldinotti

Una marea di fischi, una selva di pollici versi ha polemicamente "salutato" l'arrivo in parata (telecomandata) della Ferrari al Gran Premio d'Austria 2002.

Poi la sceneggiata del podio che non ha fatto altro che indispettire ancora di più la gente sulle tribune e gli spettatori TV. Un imbarazzato Schumacher ha cercato di "correggere il tiro" ponendo il suo compagno di squadra sul gradino più alto e regalandogli la coppa.
Barrichello da parte sua è sembrato (e probabilmente si è sentito) lo stupido di turno.
Un vero peccato perchè il brasiliano ha fatto una corsa davvero bella, da quando ha potuto utilizzare la F2002 le sue prestazioni sono migliorate moltissimo.

Nei giorni successivi le redazioni di ogni giornale sportivo automobilistico hanno ricevuto una infinità di commenti acidi sull'accaduto inframezzati da qualche minoritario messaggio a sostegno della tesi Ferrari.

Sin dalle prime dichiarazioni il team italiano ha cercato di arginare il "fenomeno" con una serie di considerazioni (peraltro sostenibili) a giustificare l'operato ma che non hanno convinto per niente i giornalisti (che hanno manifestato il loro disappunto con bordate di fischi in sala stampa).

Ecco vari Ferrari-pensiero:

"La verità è che la Ferrari ha vinto la gara con Barrichello e 10 punti con Schumacher" (Montezemolo)
"Neanche io sono molto contento, ma dobbiamo rispettare le decisione del team" (Schumacher)
"E se a fine anno avessimo perduto il mondiale per quei quattro punti?" (Todt)

ecc...

Ma lo sdegno ha continuato a serpeggiare, o meglio, dilagare senza ostacolo anche tra gli addetti ai lavori, e "colleghi" degli altri teams, ovvero diretti concorrenti della squadra italiana; c'era da aspettarselo.
Molti hanno voluto "ciurlare nel manico" (come si dice N.d.R.); sono pochi però i team manager con la coscienza perfettamente pulita... pur avendo adottato in passato scelte sicuramente più accettabili.
Ma tantè... nel momento di imbarazzante inferiorita tecnica ci si deve pur attaccare a qualcosa.
Sportivamente parlando torto non hanno, ciò che è accaduto ha, per certi versi, dell'avvilente.

In ogni caso la Federazione Mondiale deciderà sul da farsi (o il non farsi) prossimamente.
Per la verità ci si aspetta poco più di niente e solo per questioni di protocollo legate alle rigorosissime procedure inerenti la cerimonia del podio. In base ai regolamenti si potrà eventualmente giudicare la Ferrari su fatti secondari sportivamente parlando e non su ciò che ha realmente svilito la Formula 1.

Altre sono le cose realmente stigmatizzabili:
ad esempio il black out delle comunicazioni radio Ferrari nel momento topico che invece dovrebbero essere "aperte" all'ascolto;
il voler far vincere a tutti i costi Schumacher anche quando 4 punti sono oggettivamente robetta di fronte al vantaggio tecnico incolmabile della rossa sui rivali... altresì tarpando le ali ad un Barrichello che proprio questa vittoria se la meritava.

La Ferrari ha successivamente cercato di diluire la cosa (e il tempo cancellerà tutto tra qualche settimana) muovendosi su due fronti:
1) da una parte ha voluto confermare quanto detto inizialmente (un retrofront a questo punto sarebbe la peggiore cosa da fare) giustificando la scelta come il logico operato di un team pragmatico, coerente e che non lascia nulla a caso;
2) dall'altra ha assicurato che un fatto del genere, poichè dolorosissimo, non si ripeterà più (come per dire "ha fatto più male a noi che ha voi... no comment!!!).

Malignamente si potrebbe replicare che:
1) la situazione della Ferrari quest'anno non è quella di un paio di anni fa, quando ogni punto guadagnato in più poteva essere vitale nell'economia del mondiale... il vantaggio della rossa è tale che quei quattro punti sono nulla. Gli altri stanno realmente brancolando nel buio! Io direi che è principalmente questione di stile; uno stile che a Maranello e dintorni hanno perso da tempo (e sono in debita compagnia).
2) un fatto del genere, in futuro, verrà gestito ben diversamente: a metà corsa, ai box oppure con la telemetria che, volendo, già ora potrebbe fare miracoli a riguardo.

Fattostà...
Giochi di squadra ce ne sono stati sempre e sicuramente in futuro continueranno ad essercene ancora anche se con ogni probabilità non ne vedremo più. La telemetria bidirezionale permetterà di alterare quanto basta alcuni parametri funzionali delle monoposto secondo necessità e telecomandare la faccenda lontano da occhi (e proteste) indiscreti modificando quanto basta ma impercettibilmente il rendimento della vettura da rallentare.

Bisogna considerare che, almeno teoricamente, la scelta Ferrari è impeccabile dal punto di vista del "rigore competitivo" in una fase del campionato ancora apertissima (solo matematicamente parlando) ad ogni risultato.
D'altra parte Schumacher è "il" pilota Ferrari, l'eroe che ha trasformato la squadra in una macchina schiacciasassi trascinando tutto lo staff, dai vertici dirigenziali, ai tecnici di ogni livello e fino all'ultimo dei collaboratori a dare il massimo e rendere al meglio (vi ricordate cos'era la Ferrari solo 7 anni fa?).
Per lo meno un pò di riconoscenza è d'obbligo...

In ogni caso non mi meraviglierei:
se prossimamente la Ferrari perderà un pò di terreno per movimentare la stagione e giustificare quei fatidici quattro punti "essenziali".
se Barrichello potrà vincersi una gara (regalata e quindi dal sapore ben diverso) a giochi fatti;
Montecarlo no, è troppo importante... poi vedremo.
se la telemetria bidirezionale ci nasconderà altri misfatti futuri (e questo discorso vale per ogni top team).

In conclusione mi sorge spontanea una sola domanda:

Tutti quei ferraristi inviperiti e pentiti cosa penseranno tra qualche mese quando la Ferrari vincerà il titolo mondiale? Dimenticheranno in fretta?

Io penso proprio di si... come hanno dimenticato in fretta il loro scandalizzarsi alla notizia che il "grande" Alesi avrebbe fatto posto all'odiato e per molti scarso (!!!) crucco!!