News 2020

Forun dedicato alla stagione 2020 di F1

da groovestar » 17/05/2020, 19:37

Ferrari certi ragionamenti li faceva anche conscio di avere una vettura o una struttura decisamente al di sopra della media.
Sembra che gli anni 90 non abbiano insegnato assolutamente nulla a Maranello.
E già parlare degli anni 90 è anacronistico, parlare degli anni dai 50 ai 70...si parla di sport e mondi diversi.

Sulle opinioni di Coppini glisso...è dal 2014 che aspetta l'allontanamento di Vettel e, fosse per lui, in Ferrari il sedile di Leclerc sarebbe occupato da Giovinazzi.
E direi che questo la dice abbastanza lunga.

Ciò che non comprendo è che si cerchi più la simpatia che la vittoria.

La Mercedes vince perchè ha avuto come piloti Schumacher (fondamentale per trapiantare un metodo) ed Hamilton, oltre ad un importante numero di ex uomini Ferrari.
I grandi piloti fanno progredire le squadre ed è l'esperienza che aiuta a superare i problemi ed a creare metodologie di lavoro vincenti.
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da gilles70 » 17/05/2020, 19:52

Ho sentito Coppini giovedì su telenova e questa volta ti stupirà: è perplesso per la vicenda Vettel, per il potere esagerato del duo Todt Leclerc, e prevede diversi anni di vacche magre.
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da groovestar » 18/05/2020, 6:37

Lacrime di coccodrillo ora che esiste la possibilità di vedere Vettel in Mercedes?

Purtroppo le vacche magre erano in previsione già dal 2018
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da Jackie_83 » 18/05/2020, 8:36

Punto A: la dichiarazione a F1 insider mi lascia perplesso, perché se fosse vera i giornali sportivi di mezzo mondo non parlerebbero d'altro...oltre a non essere un atteggiamento nelle corde del personaggio

Punto B: al netto di tutto,sono convinto che Vettel avesse capito benissimo dopo il Bahrain 2019 che non sarebbe stato più l'unica punta della squadra, situazione che storicamente lo manda in banana...e che lo porta all'overdriving (con errori annessi) per cercare di ristabilire le gerarchie

In sostanza...dopo quel giorno aveva capito che i suoi giorni in rosso stavano per finire

Punto C: ai tempi di alonso si diceva che comandava Santander con Botin, ora si dice che comanda Todt jr. (Verosimile)

A questo punto perché non metterlo direttamente al muretto? Considerato che bazzica i box rossi da un decennio abbondante e sembra pure figlio di cotanto padre
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da Jackie_83 » 18/05/2020, 8:54

Postilla finale: il discorso dei Grandi Campioni che portano con sé metodi di lavoro e uomini penso sia terminato con Schumacher...

Ai campioni del nuovo millennio, che corrono per vere e proprie industrie con migliaia di dipendenti non sono concessi certi lussi

oltre a non avere nemmeno il carisma necessario per farlo (parlo sia di Ham che di Vettel, ma questa è mia impressione personale)
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da groovestar » 18/05/2020, 9:23

Sul punto C sono vere entrambe le affermazioni.
E' stata analizzata molto attentamente anche da giornalisti inglesi la vicenda Alonso-Santander-Raikkonen ed il gioco poco pulito che è stato utilizzato per mettere alla porta Kimi in favore di Alonso già dal 2009, la rivoluzione apportata sulla F2008, il calo di rendimento a partire dal Gp di Francia (perso da Kimi a causa di uno scarico penzolante), culminato con l'attivazione del pilota dell'opzione contrattuale per il rinnovo (e che rese impossibile l'approdo di Alonso).
In quel 2008 buttarono al vento un titolo piloti ampiamente alla portata di entrambi i piloti.
Già all'epoca si parlava dell'influenza di Todt figlio per spingere, altresì, a promuovere prima guida Massa che perse il mondiale anche a causa di un suo assurdo ritiro in Malesia, quando era comodamente secondo...

Sinceramente non vedo troppe differenze anche sulla gestione del 2019 e, a 10 anni di distanza, viviamo una situazione non molto differente, ove il campione del mondo strapagato viene avvicinato alla porta per in favore del pilota scuola Ferrari, gestito da Todt figlio.

Quanto vissuto da Kimi dimostra quanto sia facile mettere in difficoltà un pilota e quanto conti l'aspetto psicologico sulla performance di alto livello.
Non è questione di emotività, ma tutti i piloti si incasinano e commettono errori gravi quando sentono venir meno la fiducia da parte del team (basti guardare al 2011 di Hamilton).
Kimi, che si disse essere un pilota finito ed appagato, torno nel 2012 e 2013 mostrando a tutti capacità di guida sublimi e, soprattutto, mostrandosi lontano parente del pilota che nel 2008 doveva essere allontanato per giusta causa.

Chi è chiamato a prestazioni sportive in attività individuali, ha estremo bisogno di un ambiente di lavoro ove senta costantemente la sua fiducia. Se questa viene meno, iniziano gli errori e si arretra nel ranking (il tennis insegna da questo punto di vista).
E dal 2018 in Ferrari era venuta a mancare la fiducia reciproca.

La mia personale convinzione è che, in ogni caso, parte del team fosse convinto di aver agguantato la Mercedes, mentre nel 2019 ci si è trovati di fronte alla amara realtà...
Un gap di 88 punti in un campionato, difficilmente si può spiegare con 3 battute a vuoto del pilota. 8 vittorie, un secondo ed un terzo posto in 11 gare ci raccontano una realtà che, i ferraristi, non vogliono vedere ed accettare.

E che porterà inesorabilmente alla sconfitta nelle prossime 3 stagioni.

Sulla postilla finale aggiungo: forse è vero, Hamilton ha beneficiato di un percorso che è stato iniziato da Schumacher-Brawn e perfezionato da Lauda e Wolff.
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da echoes » 18/05/2020, 11:11

groovestar ha scritto:
...

E che porterà inesorabilmente alla sconfitta nelle prossime 3 stagioni.

...


Caz***gio mode on: eh beh, allora andiamo subito al campionato 2024, in tempi di taglio ai budget diventa inutile spender soldi per correre altri 3 anni a vuoto... :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

Dai un po' di ottimismo ragazzi su...non può sempre esser tutto una gran me**a! ;)
"E' l'eterno e sempre presente pericolo della morte a rendere sublimi le corse automobilistiche" (S. Moss)
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da groovestar » 18/05/2020, 12:17

Beh sinceramente trovo più accattivante l'idea della Indycar, soprattutto con il ritorno alla possibilità di scelta sui telai.

Sulla formula 1 il biennio 20/21 dovrà essere affrontato con l'attuale vettura su cui non si è potuto lavorare.
Purtroppo difficile essere ottimisti quando si è chiamati ad inseguire.
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da gilles70 » 18/05/2020, 21:36

Ho appena finito di vedere paddock tv con ospiti, Cavicchi, Ciccarone, Mariani, Cantù e Gabbiani. Domani dovrebbe esserci il link youtube della puntata.Le opinioni dei presenti sono in linea con quello che abbiamo scritto io e Groove: in Ferrari ha più potere Todt junior che Binotto. La macchina di quest'anno che correrà anche il prossimo dovrebbe essere un bidone. Lotte interne e caos che fanno presagire anni bui.
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da Ferrario Nicola » 18/05/2020, 22:11

Non entro nel caso Vettel, ho già espresso il mio pensiero “ neutro”. Solo il tempo ci dirà chi ha ragione. Quel che è certo è che nella storia Ferrari le lotte intestine si ripetono ciclicamente in modo preoccupante.Se le voci attuali ( e cominciano ad essere tante e per giunta espresse da persone autorevoli ) venissero confermate, la situazione sarebbe simile a quella vissuta negli anni in cui , l’età avanzate prima e la morte poi, tolsero il comando dalle mani di Ferrari.La lotta per il potere inizio verso la metà degli anni 80 e terminó con l’avvento di Montezemolo. Fosse davvero così la vedo grigia...
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da Jackie_83 » 19/05/2020, 7:38

E siamo sempre lí...se hai un Todt jr. che bazzica lí dentro da un decennio abbondante (e se ha del potere significa che c'è gente che lo segue) e un Binotto sovraccarico di ruoli, perché non assumerlo direttamente e inserirlo nelle gerarchie?
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da groovestar » 19/05/2020, 8:22

A questo punto perchè no, anche se la commistione fra manager e direttori sportivi genera mostri come Briatore, che poteva disporre di vita morte e sedili dei propri assistiti.

Tuttavia non mi stupisce, basti vedere in casa Redbull con Marko.
La vicenda Vettel ricorda la vicenda Ricciardo, ove il veterano decide di abbandonare, stanco della situazione creatasi con Verstappen, pilota mediaticamente appetibile, ma non così superiore in termini prestazionali.

Poi aggiungiamoci che, con la mossa Sainz, FCA si assicura un netto risparmio in termini di ingaggio.
E sul punto farei qualche riflessione.

Negli anni 70 Peterson, interrogato sul suo passaggio in McLaren (purtroppo mai concretizzatosi), rispose che il mezzo è solo una parte dell'equazione, ma è l'ingaggio a determinare la gerarchia dei top driver di Formula 1.

Non gli do torto anche perchè, in un mondo ove ogni dollaro frutta, se paghi di meno un pilota, è perchè questo vale meno della concorrenza.
E se si guarda alle classifiche dei piloti più pagati (e se diamo un raffronto anche alle epoche passate) difficilmente troveremo campioni del mondo che non siano anche in vetta alla classifica delle entrate. (Forse solo la Williams post Senna fece eccezione, ma all'epoca i piloti avrebbero pagato e corso gratis su quella vettura).
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da groovestar » 27/05/2020, 9:02

https://www.formulapassion.it/manifestomotore/alberto-antonini/ventidue-al-22-f1-2022-ferrari-vettel-sainz-leclerc-2020-austria-budget-cap-coronavirus-496218.html

Interessante riflessione di Antonini sullo stato dell'arte in Ferrari e sulle ragioni dell'abbandono/cacciata di Vettel.

Comprendo che non fosse prevedibile una pandemia ed annesso congelamento tecnico (scelta oltremodo ridicola...perchè vietare sviluppi a chi può permetterseli), ma puntare sul mettere in pista una monoposto vecchia di un anno - e peraltro non al top - si è dimostrata una decisione ridicola, i cui effetti sportivi ed economici possono essere certamente importanti.

Viene da chiedersi che senso possa avere per tutti i team che non sono Mercedes, correre nel 2021, sapendo di non poter avere grosse possibilità di migliorare il proprio progetto.

Tempo fa qualcuno ironizzava sul rimpiangere Ecclestone...beh mi sembra chiaro che i nuovi proprietari abbiano trasformato il motorsport in una sorta di intrattenimento politicamente corretto marchiato Mercedes - Heineken, poco più di un lungo spot pubblicitario.

Se si parte da questo assunto, si capisce perfettamente come i più grandi investitori e possibili acquirenti (Mercedes) debbano essere sempre sul gradino più alto del podio, mentre altri che rappresentano solo un costo (Ferrari, che sostanzialmente viene pagata per legittimare la festa Mercedes) diventano un fastidio, soprattutto se alzano troppo la testa.
Questa gestione porterà giocoforza all'abbandono di Renault (perchè buttare soldi?) ed alla crisi di McLaren (che si è nuovamente legata a Mercedes pur di sopravvivere, forse a danno di Williams).

L'idea di puntare tutto sul nuovo ciclo tecnico, sperando di azzeccarla, sacrificando ora 2 anni di corse e dovendo subire anche budget cap che porteranno al ridimensionamento della factory è davvero dissennata.
Insomma a Maranello devono sperare nel disimpegno Mercedes...anche se ormai i contenuti tecnico/sportivi della Formula 1 sono ridotti al nulla.

Ma del resto, fintanto che abbiamo team manager che spingono i proprietari verso un campionato Indycar camuffato...
Che poi, dico, basterebbe guardare la F2 se proprio piace quel tipo di spettacolo.
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da groovestar » 28/05/2020, 7:52

https://it.motorsport.com/f1/news/consiglio-mondiale/4797423/

Varate le nuove norme per il triennio 2020-22.
Vetture omologate senza nemmeno un test per verificare le modifiche effettuate, possibilità di sviluppi limitata, limite alle prove dinamiche del motore.

Pur comprendendo le ragioni economiche e le problematiche globali, sono state varate delle regole ridicole.
Si premia unicamente chi ha lavorato bene nell'inverno 2019, bloccando il progetto per 2 anni.
Si da la possibilità di modificare liberamente il progetto fino al primo gp di questa stagione, con aggiornamenti provati solo al simulatore, e poi congelamento, con una sola possibilità di sviluppo su due anni.
Power unit con sviluppo limitato e verso il congelamento.

Mi chiedo che valenza agonistica possano avere questi due campionati e, soprattutto, per quale motivo un fornitore di motori dovrebbe restare in Formula 1.

Renault, ad esempio, già in difficoltà tecnica, vedrebbe da un lato limitato il suo esborso, ma pagando il prezzo della irrilevanza sportiva: se spendo di meno, ma non ho la possibilità di competere con i migliori perchè la mia vettura a inizio 2020 non era all'altezza, perchè buttare anche quei soldi?
Stesso dicasi per la Ferrari: zero possibilità di migliorare una vettura che non funziona, limiti sempre più importanti allo sviluppo delle power unit (già sotto accusa dalla stagione precedente), allora perchè insistere?
Honda, che già pareva indecisa, perchè dovrebbe veder bloccato lo sviluppo della sua power unit?
Newey perchè dovrebbe continuare, se il suo lavoro sarà limitato quanto più possibile?

Il futuro non sarà altro che un monomarca Mercedes, con team privati come McLaren, Williams e la finta Aston Martin a giocarsi le posizioni di rincalzo, chi con vetture copiate, chi con vetture raffazzonate (la McLaren ad esempio dovrà adattare la monoposto di quest'anno ad una diversa Power Unit per il 2021...con chissà quale livello di competitività...).

A meno che non si inventino qualche ritiro di comodo dei piloti Mercedes, non vedo quale interesse possano destare le prossime due stagioni e, sinceramente, inizio a trovare più interessanti le corse online.
Almeno li i piloti possono correre alla pari...
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da 330tr » 28/05/2020, 10:11

Non voglio neanche sapere.

Se ripensiamo a 10 anni fa, stessa crisi, c'era chi aveva proposto (Mosley) un mondiale a 2 velocità. Chi può spendere lo faccia, ma con enormi limitazioni tecniche. Chi non può scateni la fantasia, tutto libero, 4wd compreso, all'interno di un budget.
Ma ormai è andata. L'èra povera è cominciata.
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