Documentario "Ferrari 312B"

Estratti della carta stampata e suggerimenti sui libri relativi al mondo dei motori

da Thannauser » 10/10/2017, 10:05

Ieri sera ho visto il documentario realizzato sul recupero e rimessa in pista della Ferrari 312B effettuato da Paolo Barilla.
Un'ora e venti di emozioni, di ricordi, di immagini d'epoca alternate al girato attuale, di passione vera e competenza estrema. Forghieri impera, ed è impagabile osservare come, pur in un lavoro decisamente meno importante di quello che svolgeva ai tempi della sua avventura alla Ferrari, sia ancora presente, ferreo, sanguigno e preciso in ogni passaggio.
Un po' banali, forse, le mini interviste ai personaggi che hanno vissuto in diretta i tempi della 312B, condite da qualche luogo comune, ma in generale un lavoro che ho trovato ben fatto, che non annoia, anzi.
Quando passano i poco più che 80 minuti si resta con la voglia di vedere ancora, e ancora, e ascoltare quel rombo figlio di un automobilismo d'altri tempi, oramai anacronistico.
Guardando quel telaio, quei mille rivetti, quell'alluminio piegato a mano, non si può fare a meno di confrontarlo con l'asettica perfezione delle attuali F1, e rimpiangere ancora una volta la perdita di un mondo fatto di sudore, abilità, sacrifici e passione pura.
Operazioni come questa raccontata dal film ci restituiscono un po' di quel sogno che manca oggi, e che nelle competizioni abbiamo probabilmente perso per sempre.

Il documentario sarà in sala esclusivamente fino a domani sera, poi probabilmente scomparirà per diventare un dvd o simile tra qualche tempo.
Se avete la possibilità, approfittatene per vederlo in sala, perché ne vale la pena.

http://www.nexodigital.it/ferrari-312b/
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da leon_90 » 10/10/2017, 13:02

Visto ieri ma mi ha lasciato poco soddisfatto.

Le riprese sono di qualità altissima ma tutte "sballonzolanti". Questo vizio delle riprese tremolanti nato nel cinema grazie al genere "PoV" sta diventando eccessivo. Dopo poco porta anche in uno spettatore giovane un senso di fastidio.
Il restauro dell'auto è poco coperto. Si vedono solo le grosse operazioni, senza alcun tipo di approfondimento e senza mai entrare nel particolare di cosa hanno fatto. Peccato, perchè l'auto è stata, come dice Forghieri, smembrata in ogni sua parte, ma noi vediamo solo il rimontaggio, la messa a punto (anche qui giusto il grosso senza spiegare cosa è stato fatto, come e perché) e tanti tanti giri in pista col povero ingegnere "assordato" dall'apparecchio acustico di cui è prigioniero.
I problemi tecnici subiti dal motore, gravi, non vengono mai spiegati. Va bene, capisco che non si possa far fare brutta figura al preparatore (o meglio alla ditta preparatrice), ma allora io il biglietto che l'ho pagato a fare?
I filmati d'epoca sono pochi, fondamentalmente solo Monza è coperta bene. Parentesi, con tanti filmati Rai, che quando vuole collabora nel rendere disponibili le sue registrazioni :evil: Dopo Monza '70 non si vede più nulla.. peccato perchè la 312B fece tante altre belle gare concludendo con la meravigliosa vittoria di Andretti a Kyalami nel '71.
I protagonisti storici a contorno mi sono piaciuti. Belli i commenti di Stewart, dei vari meccanici, ottima la preparazione di Terruzzi. Lauda è stonato, si ricorda di aver corso il '78 in Ferrari.....

In sostanza, la mia impressione è che si è voluto fare più che un documentario un vero e proprio docufilm. Una via di mezzo tra documentario e film, dove però l'azione prevale sul pensiero. Non hanno capito che il pugno nello stomaco l'avrei avuto vivendo più a fondo i due anni di restauro della macchina, con la macchina, e non piombando subito a Monaco per il Grand Prix Historique.
Vedetelo però perchè così almeno sosteniamo questo tipo di produzioni! Vale comunque il biglietto
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da sundance76 » 10/10/2017, 13:07

Qui a Ischia penso che non arriverebbe nemmeno in caso di candidatura all'Oscar.
"Chi cerca di conoscere il passato capirà sempre meglio degli altri il presente e il futuro, e non soltanto nel nostro piccolo mondo di effimere quanto amate frenesie corsaiole." G. C.

http://www.youtube.com/watch?v=achUvYrtqLU
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da Thannauser » 10/10/2017, 14:20

è vero che la parte del restauro, forse (anzi, certamente ai nostri occhi appassionati) la più interessante, è stata poco coperta. E' però altrettanto vero, almeno secondo me, che probabilmente sarebbe diventato un documentario troppo specifico, e con una maggior difficoltà di arrivare ad un pubblico più vasto, e coprire le spese (per quanto si possano coprire con i risultati del botteghino, invero). Il taglio che è stato scelto ha cercato di accontentare da un lato gli appassionati e dall'altro anche persone che nel girato cercavano magari più i motivi di una scelta, una storia, un'ambiente poco conosciuto. Con me in sala c'erano amici che sono venuti più per curiosità che per vera passione, e loro si sono divertiti, contenti di aver speso 10 euro di biglietto. Un'operazione così deve per forza di cose fare i conti anche con questo tipo di pubblico, forse la maggior parte degli spettatori.
Certo, se fosse durato due ore, e con un sacco di scene e spiegazioni sul restauro, a me non sarebbe spiaciuto per nulla. Spero che magari in sede di uscita di un dvd o BR lo si riempia di scene tagliate, mini documentari, filmati e foto sull'epoca e sul restauro.
Ce ne sarebbe da inserire...
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da 330tr » 10/10/2017, 15:40

Riguardo la distribuzione.
Esempio.
Io ora sto a Venezia centro storico. Niente, tocca andare a Mestre, con cambi bus, o treno+bus ecc, vista l'isolata isolità dell'isola che non permette comodi spostamenti.
La capitale del nord-est è priva di film.
Ma noto che lo stesso è proiettato alla sala parrocchiale di Dolo, un paesino in provincia. Tutto molto interessante.
Risultato: non riuscirò a vederlo, ti farò moralmente compagnia, Sun.
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da Jackie_83 » 10/10/2017, 18:58

Qui a Cento...che è letteralmente un buco...invece c'è

Peccato che non riesca ad andare al cinema in sti giorni :(

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da jackyickx » 11/10/2017, 13:10

Sono andato a vederlo ieri sera, insieme a mio figlio e questo già è valso il prezzo del biglietto. Forghieri è il protagonista e traspare la sua passione ancora intatta dopo 50 anni. Avrei tolto i filmati sugli incidenti a Indianapolis e avrei mostrato tutte le vittorie della 312B e i soli 4 piloti che l'anno guidata ma va bene anche così. Mi è piaciuto il momento di delusione del pubblico quando Barilla si ferma a Montecarlo: evidentemente si era immedesimato nella storia.
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da 330tr » 11/10/2017, 18:19

Si ferma??? Ma nooo!!! Mi hai spoilerato il finale..
:lol:
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da jackyickx » 11/10/2017, 22:18

330tr ha scritto:Si ferma??? Ma nooo!!! Mi hai spoilerato il finale..
:lol:

Comunque il film poi prosegue... :roll:
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da duvel » 11/10/2017, 22:44

La presenza di Forghieri, in formissima, vale da sola l'intero film.
Si agita, s'appassiona, talvolta s'inc.azza e lunga vita a lui pare di esser tornati indietro nel tempo; dopo 47 anni conosce la 312B ancora a menadito!
Il vero protagonista è lui anche perchè, ovvio, questa fantastica Ferrari è sua.
Bello!
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da Migault » 12/10/2017, 10:10

Perso per impegni di lavoro, voglio il DVD! :angry-cussingwhite:
Speriamo lo facciano... :pray:
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da Baldi » 13/10/2017, 7:51

Quello però che mi sono domandato è una frase (che non ricordo precisamente) secondo la quale la 312B "ha cambiato per sempre la storia della F1".

Boh, io in tutta onesta, se devo pensare a monoposto "che hanno cambiato per sempre la F1" me ne vengono sicuramente molte altre...
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da Migault » 13/10/2017, 10:41

Baldi ha scritto:Quello però che mi sono domandato è una frase (che non ricordo precisamente) secondo la quale la 312B "ha cambiato per sempre la storia della F1".

Boh, io in tutta onesta, se devo pensare a monoposto "che hanno cambiato per sempre la F1" me ne vengono sicuramente molte altre...


Non solo a te, è un po' trombona ed enfatica come dichiarazione, macchina stupenda che non ha cambiato un tubo, il motore sì, fantastico, ma è più importante la Spazzaneve che non ha mai corso, rispetto a questa! :?
La Bardot era incredibile ma non cambiato per sempre la donna, qui si confonde la bellezza con il rendimento, è una frase acchiappagonzi.
Volendo essere provocatori ha cambiato di più la F1 la March 701, era talmente innovativa che non se ne sono nemmeno accorti loro quanto lo fosse, lo dice Forghieri nel suo libro.
Su Wikipedia c'è scritto che la 701 era una vettura molto convenzionale, buonanotte... :roll:
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da Jackie_83 » 13/10/2017, 12:29

Migault ha scritto:
Baldi ha scritto:Quello però che mi sono domandato è una frase (che non ricordo precisamente) secondo la quale la 312B "ha cambiato per sempre la storia della F1".

Boh, io in tutta onesta, se devo pensare a monoposto "che hanno cambiato per sempre la F1" me ne vengono sicuramente molte altre...


Non solo a te, è un po' trombona ed enfatica come dichiarazione, macchina stupenda che non ha cambiato un tubo, il motore sì, fantastico, ma è più importante la Spazzaneve che non ha mai corso, rispetto a questa! :?
La Bardot era incredibile ma non cambiato per sempre la donna, qui si confonde la bellezza con il rendimento, è una frase acchiappagonzi.
Volendo essere provocatori ha cambiato di più la F1 la March 701, era talmente innovativa che non se ne sono nemmeno accorti loro quanto lo fosse, lo dice Forghieri nel suo libro.
Su Wikipedia c'è scritto che la 701 era una vettura molto convenzionale, buonanotte... :roll:
Oppure, senza andare troppo lontano...nello stesso anno esordiva una certa Lotus 72

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da groovestar » 13/10/2017, 13:00

La 72 ha reso obsoleto tutto il parco partenti.

Certo rispetto alla Lotus 49 ed alle Brabham e McLaren, la 312B sembrava uscita da un'altra categoria, ma poi la Lotus ha nuovamente alzato l'asticella
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