[09] GP Austria - Osterreichring

Forum dedicato alla stagione 2016 di F1

da Tangorfopper » 06/07/2016, 8:32

Il "problema" della Ferrari e' che devono vincere (almeno) una gara.
Questo spiega molte scelte al limite nelle strategie.
Nel team sanno realisticamente che facendo gara sulle Mercedes arrivano sempre terzi (salvo botti in casa "grigi") e quarti.
Se avessero già vinto una gara potrebbero iniziare a ragionare sulla classifica ma e' ovvio che l'imperativo e' vincere uno o più GP.

La macchina va più forte di quella dello scorso anno, molti problemi di affidabilità sono dovuti alla necessita' di rincorrere le macchine grigie senza la possibilità di fare test su test per provare a migliorare. Che poi non che i grigi stessi stiano messi tanto meglio ad affidabilità eh!
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da groovestar » 06/07/2016, 10:55

In Australia partivano tutti con molte incognite, ma avessero adottato una scelta conservativa invece che inutilmente "aggressiva" (come a loro piace definirle) molto probabilmente avrebbero portato a casa la vittoria, dato che a parità di mescola la Ferrari in testa guadagnava sulla Mercedes. O almeno sarebbe stato arduo farsi passare in quel circuito.

In Spagna la tattica di gara scelta per Vettel è parsa incomprensibile: fermato al momento sbagliato ed obbligato a contenere un pilota con gomme più fresche. E la tattica vincente l'hanno adottata per il pilota peggio piazzato. Il tutto nonostante Vettel nel primo stint di gara fosse a meno di un secondo dalle Redbull...e si è visto dove è crollato.

In Canada abbiamo ben argomentato. Era in testa e, per quanto rimangono dubbi sul consumo delle gomme, hanno fatto l'undercut sui piloti Redbull (sic!!!) che hanno condotto una gara anonima. Il tutto pur essendo in testa. Ed obbligato ad una rincorsa forsennata Vettel, che era abbastanza tranquillo in prima posizione (e si era portato a più di un secondo da Hamilton al momento del Pit).

In Austria hanno tentato l'azzardo di una sosta posticipata non solo esponendosi a rischi sul consumo (benché sia vero che i tempi di Vettel erano costanti), ma non comprendendo che in 6 giri la Mercedes aveva recuperato qualcosa come 20 secondi, tanto più che al momento dello scoppio era da almeno 3 giri che i commentatori stavano interrogandosi sul senso di non farlo fermare, avendo di fatto Rosberg eroso il potenziale vantaggio di una sosta in meno.

Riassumendo: in Australia a parità di tattica sarebbero stati davanti. in Spagna avesse seguito la tattica di Verstappen, avrebbe vinto quasi sicuramente. in Canada poteva valere la pena di correre il rischio, dato che il ritmo gara di Vettel era decisamente competitivo ed in Austria si capisce poco quali intenzioni avessero, se non che, si fosse fermato poco dopo le Mercedes, avrebbe avuto la possibilità di sopravanzare quantomeno le Redbull (il che non era male pensando da dove era partito).

Insomma dai...quando c'è da fare una sosta di meno, ne fa una di più e quando c'è da fare una sosta in più, finiscono a fare stint oltre ogni ragionevole logica.

Più che inventarsi qualcosa, qui pare che tirino fuori carte a caso sperando che tutto vada bene.
Ed inoltre: si azzarda quando la posta in palio è raggiungibile, ma se parti nono non puoi sperare ragionevolmente di vincere contro le mercedes con una sosta di meno e senza S.C.
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da bschenker » 06/07/2016, 11:41

Se io guarda i tempi (o i distachi) al giro, vedo soltanto che Vettel riusciva tenere il suo tempo. Tutti candidati per il successo che hanna cambiato le gomme prima giravano molto piu veloce e avrebbeno senza problemi compensato il stop in piu.

Hamilton se avrebbe cambiato le gomme intorno al 14 ~ 15 giro avrebbe vinto la corsa senza quel episodio finale. Hanno detto che si erano per Hamilton concentrato su Vettel, e non avevano pensato di guardare anche su Rossberg. Non capisco se succedeno continuamente spaglie del genere con i millioni che si spende.

Con Raikkonen si vede che la strategia con Vettel era spagliato, se avrebbeno cambiato le gomme piu tardi al 16 giro Raikkonen poteva venire fuori davanti ai Red Bull, naturalmente era il punto di dommanda gomme, penso quelli giri in piu (e pure come al solito con questi condizioni si spagliano tutti) avrebbeno superato.

Subito prima del cedimento Vettel aveva su Raikkonen sesto 14.111 secondi di vantaggio, un giro prima 15.429 secondi. Sarebbe, cambiando al prossimo giro le gomme, venuta fuori dietro Raikkonen visto che per il cambio si voleva piu o meno 24 secondi.

Si vedi i sguadre migliori hanno difficolta a leggere la corsa quando in ogni prova e qualifica cambiano ogni volta i condizioni. In piu per la corsa le condizioni erano di nuovo completamente differente. Guardando cosa fa Rosberg dopo il cambio al giro 10 doveva fare scatare il alarme sul andamento.

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da Baldi » 06/07/2016, 16:21

Causa dello scoppio del pneumatico di Vettel: detrito

Non si è trattato quindi di cedimento strutturale nè di scoppio dovuto ai molti giri effettuati dal tedesco.
Naturalmente la conclusione è condivisa sia da Pirelli che Ferrari.




...non era stato convocato il Sig. detrito... :D :shock:
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da Skater » 06/07/2016, 16:41

Quindi : Se c'e' un detrito in pista state tranquilli, lo raccoglie la rossa di Seb come lo scorso anno. Crediamo ancora a babbo Natale??
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da Baldi » 06/07/2016, 17:04

Tutto può essere, ma credo che in pista i detriti che si son visti fossero solo quelli dovuti al botto di Vettel...



Immagine

Di certo le sue gomme erano molto usurate...
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da groovestar » 06/07/2016, 17:50

E se si pensa che volevano lasciarlo ancora fuori per qualche giro...
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da Tangorfopper » 06/07/2016, 20:39

Non che lo "spettacolo" offerto dalle gomme di Hamilton fosse molto migliore....
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da Baldi » 07/07/2016, 8:03

Vero.

Ma lui aveva le ultrasoft ed è riuscito a portarsele in giro per 21 giri.

Indubbiamente la Mercedes è mediamente ben più gentile con le gomme di qualsiasi altra monoposto 2016
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da Baldi » 07/07/2016, 8:24

Ecco la tabella con i tipi di mescole e l'utilizzo di pneumatici nuovi o usati per ogni pilota

Immagine




Immagine


STRATEGIA SU DUE SOSTE VINCENTE PER LEWIS HAMILTON
IN AUSTRIA DOPO UNA GARA PIENA DI COLPI DI SCENA

TEMPERATURE PIÙ BASSE PORTANO A CONSUMO E DEGRADO
DEI PNEUMATICI INFERIORI ALLE PREVISIONI

LA ROTTURA DEL PNEUMATICO DI SEBASTIAN VETTEL
OGGETTO DI ANALISI APPROFONDITE


Spielberg, 3 luglio 2016 – Lewis Hamilton ha vinto il Gran Premio d’Austria dopo essere partito dalla pole position, con una strategia su due soste e al termine di una gara culminata in un duello tra lui e il compagno di squadra Nico Rosberg.

Rosberg ha sfruttato la strategia per migliorare la sua posizione al via, giocando d’anticipo per il pit-stop su diversi piloti, incluso il compagno di squadra, andando a prendere il comando della gara. Ma Hamilton l’ha superato in un finale da brividi e Rosberg ha chiuso quarto dopo una collisione con il compagno nell’ultimo giro.

Rispetto alle precedenti sessioni in Austria, le temperature ambientali e della pista sono state considerevolmente più basse, rispettivamente 16 e 24°C a inizio gara. Questo ha contenuto consumo e degrado, ma la strategia è stata influenzata anche da una safety car sfruttata dai team per un pit stop.

Ferrari e Red Bull hanno adottato una strategia differente rispetto alla maggior parte dei team di testa, iniziando la gara sulle supersoft anziché sulle ultrasoft, scelta di default per gli altri 10 top driver – e di solo mezzo secondo più veloce al giro fino al sabato. Durante un lungo primo stint, sulla Ferrari di Sebastian Vettel si è verificata la rottura del pneumatico destro. Le circostanze esatte sono attualmente in fase di approfondita analisi tecnica condivisa con Ferrari. Si tratta comunque di un episodio isolato: nessun altro pilota ha avuto problemi simili in tutto il week-end.

Dopo l’ultimo pit stop, c’è stata una battaglia a tre per il comando tra i piloti Mercedes e la Red Bull di Max Verstappen, che ha effettuato una sosta in meno rispetto a Rosberg e Hamilton, divisi da meno di un secondo per tutta la gara fino alla bandiera a scacchi, regalando una delle gare più memorabili della stagione.

Paul Hembery, direttore motorsport Pirelli: “Stiamo svolgendo con Ferrari indagini approfondite sull’incidente al pneumatico di Sebastian Vettel per comprenderne la causa. Tornando alla gara, la strategia pneumatici si è dimostrata cruciale, con una lotta serrata fino alla fine. I team hanno affrontato la gara con poche informazioni sui pneumatici, dopo le condizioni variabili avute nelle libere e in qualifica, per cui è stato fondamentale per i team riuscire a sfruttare al massimo le circostanze mutevoli della gara”.

I tempi migliori della giornata per mescola:
Soft Supersoft Ultrasoft
Primo Hamilton 1m08.411s Rosberg 1m08.491s Ricciardo 1m08.770s
Secondo Raikkonen1m08.876s Massa 1m09.899s Hulkenberg 1m10.309s
Terzo Rosberg 1m08.955s Bottas 1m10.210s Hamilton 1m11.180s

Stint più lungo della gara:

Soft Raikkonen 42 giri
Grosjean 42
Button 42
Verstappen 42
Sainz J 42
Wehrlein 42
Supersoft Nasr 27
Ultrasoft Hamilton 21

La previsione Pirelli: Avevamo previsto una strategia vincente di due soste, sullo schema ultrasoft-soft-soft. Ma la safety car dopo l’incidente di Vettel ha modificato le cose, così come le temperature della pista molto più basse rispetto ai giorni precedenti. Hamilton si è comunque fermato due volte, nei giri 21 e 54.
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da bschenker » 07/07/2016, 9:41

Baldi ha scritto:Vero.

Ma lui aveva le ultrasoft ed è riuscito a portarsele in giro per 21 giri.

Indubbiamente la Mercedes è mediamente ben più gentile con le gomme di qualsiasi altra monoposto 2016


Non credo, era il lavoro di Hamilton che sa adattare la guida al bisogno. A Rosberg comincavano prestazione al ottavo giro, per quello si cambiava al decimo come uno dei primi.

E questo era anche la freggatura per Hamilton, arrivando fuori dietro Rosberg, non poteva piu girare libero. Paddy Love diceva che quello non era prevista! Si vedi non erano attenti o il loro cervello (in quel caso sostiuito dal computer) non arrivava.

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da Baldi » 07/07/2016, 9:48

bschenker ha scritto:
Baldi ha scritto:Vero.

Ma lui aveva le ultrasoft ed è riuscito a portarsele in giro per 21 giri.

Indubbiamente la Mercedes è mediamente ben più gentile con le gomme di qualsiasi altra monoposto 2016


Non credo, era il lavoro di Hamilton che sa adattare la guida al bisogno. A Rosberg comincavano prestazione al ottavo giro, per quello si cambiava al decimo come uno dei primi.

E questo era anche la freggatura per Hamilton, arrivando fuori dietro Rosberg, non poteva piu girare libero. Paddy Love diceva che quello non era prevista! Si vedi non erano attenti o il loro cervello (in quel caso sostiuito dal computer) non arrivava.

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Vero

Però Rosberg si è trovato a correre nel gruppo. E questo porta ad un consumo diverso.

Inoltre per il tedesco possono aver pensato anche di farlo tirare di più, pur a scapito di un consumo gomme maggiore per poi farlo fermare ai box per farlo recuperare con l'undercut.

E in effetti Rosberg ha recuperato molto.




In ogni caso sul minor consumo degli pneumatici sulle Mercedes, mi riferivo anche più in generale.
Di norma, anche negli altri GP, la Mercedes ha potuto mantenere le stesse coperture anche più a lungo dei diretti rivali.



Vero è che Hamilton generalmente ha fatto notare come riesce a mantenere sempre un ritmo di prim'ordine ma riuscendo nel contempo a preservare gli pneumatici.
Anche in questo caso, salvo casi episodici, meduamente è più bravo.
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da bschenker » 07/07/2016, 10:08

Baldi ha scritto:Vero

Però Rosberg si è trovato a correre nel gruppo. E questo porta ad un consumo diverso.

Inoltre per il tedesco possono aver pensato anche di farlo tirare di più, pur a scapito di un consumo gomme maggiore per poi farlo fermare ai box per farlo recuperare con l'undercut.

E in effetti Rosberg ha recuperato molto.


Non so, partito sesto e era subito quinto per me questo non e in gruppo!

Dopo si era in gruppo pero visto con quale facilita e venuto avanti e al sedicesimo giro era già quarto, oltre tutto non fermato dei Red Bull come Raikkonen, loro passavo perche andavano in box.

Ripetto Paddy Love ha detto che a Hamilton erano chisto 23 giri, e si concentratto sulla corsa di Vettel, nonche su Rosberg non si era attento, il sorpasso non era previsto. Su Rosberg non diceva quanti giri, diceva soltanto che la prestazione cominciav redursi primo del previsto.

Per me voll dire il proprio cervello non e piu capace a pensare e sostituito da quello del computer. Io mi sono chisto cosa stan facendo fra il 13 ~ 14 giro.

Penso che si sono accorto nel ultimo momento (per verita già passato) e l'hanno chiamato dentro prima. Forse Hamilton era capace a fare quelli due giri in piu, pero forse era la sua fortuna chisa cosa avrebbe pescato per fare la fine di Vettel.

Vedere i tempi e distachi al giro puo, oltre averla vista, dirla tanto.

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da Baldi » 07/07/2016, 10:58

Su quello hai ragione.

Per Hamilton il box non si è curato assolutamente di cosa stava facendo Rosberg e della sua rimonta.
Il muretto del pilota inglese ha sbagliato completamente la gestione della gara.

Per fortuna, si fa per dire, poi Hamilton è riuscito ugualmente a vincere.
Altrimenti sai che discussioni coi suoi ingegneri!!! :D
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