Non c'è più l'altro Armstrong

Tutto quello di cui volete parlare e che non trova categoria, hardware, manifestazioni etc.

da Powerslide » 27/08/2012, 16:12

Per quanti ne possiate trovare per me Armstrong è e resterà quello della Luna.

Tutt'al più con le immagini della passeggiata accompagnate da What a Wonderfull Word  :D
Io non accetto che per trovare l’effetto suolo si debba strisciare per terra. Secondo me è assurdo, è immorale da un punto di vista tecnico. (Mauro Forghieri)
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da 330tr » 27/08/2012, 16:27

[quote="Powerslide"]
Per quanti ne possiate trovare per me Armstrong è e resterà quello della Luna.

Tutt'al più con le immagini della passeggiata accompagnate da What a Wonderfull Word  :D
[/quote]
Splendida associazione...
Linko questo video, con il ricordo dell'indimenticato Tito Stagno (pensavo fosse scomparso da tempo!)

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da Norisring » 27/08/2012, 17:24

Anche lui è del 1930, mi pare lo dica anche nell'intervista...aggiungo una cosa letta oggi: il padre di Neil ,qualche settimana prima prima del lancio, gli chiese di essere molto schietto con lui, e di quantificare le possibilità di successo.
Per Armstrong figlio, c'era un (bel )fifty/fifty.
Allora il papà gli chiese perchè, comunque accettasse, un rischio elevato.

Lui disse, in sostanza, che 80 missioni di volo nella guerra di Corea erano state assai più rischiose: in diversi gli sparavano contro e poco era pianificabile, a parte l'obiettivo ''generico''.

Così, al padre disse che riteneva assai più sicura una missione come quella, di quelle  avute in guerra.
Ed ebbe, infine, ragione.
''...chi e' stato Flavio Torello Baracchini? ...solo il più micidiale degli Assi dell'aviazione italica nel primo conflitto: Baracca abbattè 34 nemici in tre anni, Torello 31 in sei mesi di volo...''
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da groovestar » 30/08/2012, 10:07

E' stata davvero una brutta notizia.

Uno dei miei idoli di quando ero bambino.
Un "eroe" cui ancora oggi i giovani dovrebbero aspirare: Semplice, modesto, riservato, meticoloso, coraggioso e mai fuori le righe.
La scelta di diventare docente dopo il suo viaggio sulla Luna la dice lunga sul tipo di uomo che era
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da Baldi » 30/08/2012, 10:29

[quote="groovestar"]
E' stata davvero una brutta notizia.

Uno dei miei idoli di quando ero bambino.
Un "eroe" cui ancora oggi i giovani dovrebbero aspirare: Semplice, modesto, riservato, meticoloso, coraggioso e mai fuori le righe.
La scelta di diventare docente dopo il suo viaggio sulla Luna la dice lunga sul tipo di uomo che era
[/quote]

concordo.

Ho sentito in un documentario che molti astronauti, vedendo la loro bella (e piccolissima) terra da lontano, abbiano istantaneamente compreso per davvero e profondamente quando vale e quanto valiamo noi. Nonostante tutto.
E credo che sia qualcosa che abbia in qualche modo trasformato (in meglio) ogni astronauta che abbia vissuto questa esperienza unica e inimmaginabile.

C'è da aggiungere tuttavia che Armstrong inizialmente non era stato scelto per essere il Primo a scendere sulla luna in quella missione (ma Aldrin credo), ma si impuntò e tanto fece per diventarlo.
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da groovestar » 30/08/2012, 12:25

In realtà decisero i vertici della Nasa, ponendo fine a diversi dubbi. Scelsero lui proprio in ragione del carattere, dell'anzianità di servizio, dello status di comandante e della grande considerazione di cui godeva.

Tuttavia è vero che Armstrong non era la prima scelta quale primo uomo sulla Luna: il designato ufficioso era Gus Grissom, che però morì nel 1966 nel rogo dell'Apollo 1, mentre nel 1968 chiesero a Frank Borman, capitano del primo storico volo attorno alla Luna, se voleva provare il primo allunaggio, ma decise invece di ritirarsi.

In ogni caso Neil si guadagnò il comando del primo tentativo di allunaggio in virtù del suo sangue freddo e della sua totale e alla sua dedizione alla missione: nel suo primo volo spaziale, con la Gemini 8 riuscì a riguadagnare il comando della navicella il cui assetto era improvvisamente impazzito a causa di un guasto a un ugello direzionale, salvando se stesso ed il suo compagno (David Scott), mentre invece pochi mesi prima di Apollo 11 si salvò da un incidente col simulatore del LEM. Proprio la sua capacità di prendere decisioni importanti in momenti critici fece di lui il candidato ideale per coprire quel difficile tratto mai provato fino ad allora e che consisteva nel far allunare il Modulo Lunare. Fu il suo sangue freddo e le sue capacità che permisero ad Eagle di toccare il suolo Lunare nonostante i diversi problemi di software che quasi portarono all'aborto della missione, dimostrando che il fattore umano rimaneva determinante.

Era la persona giusta al posto giusto. Lui stesso anni dopo ammise di ritenere la possibilità di un allunaggio con Apollo 11 non più alta del 50-60%
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da Norisring » 30/08/2012, 15:01

Ecco il filmato del suo test fallito.

http://www.youtube.com/watch?v=A-gW6AdzgwU
Molti ''cospirazionisti'' affermano che questo disastro a pochi mesi dal lancio dimostrerebbe la impossibilità della missione.....
Io non sono d'accordo, e comunque ci sono ormai le prove visive della presenza umana sulla Luna.

Circa la scelta Armstrong/Aldrin, c'è tutta una lunga articolessa di Oriana Fallaci che seguì all'epoca l'intera missione (e quelle successive),parole di conferma a queste nostre posteriori osservazioni.
Ciao!
:tongue_smilie:


http://www.youtube.com/watch?v=6Qhcs6qiHLI&feature=related
Ultima modifica di Norisring il 30/08/2012, 15:06, modificato 1 volta in totale.
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