Insoddisfazione generale

Tutto quello di cui volete parlare e che non trova categoria, hardware, manifestazioni etc.

da Niki » 16/01/2011, 15:58

[quote="gelax"]guardiamo in tunisia che veramente lottano per il pane e  chiediamoci quali sono realmente i problemi che ci poniamo noi.......[/quote]

Succederà anche qui, non ti preoccupare
Immagine
il riportatore seriale di notizie, l'orgoglione (cit.)
Avatar utente
Niki
Team Manager
Team Manager
 
Messaggi: 14661
Iscritto il: 03/02/2004, 0:00

da Aviatore » 16/01/2011, 19:07

[quote="Niki"]
[quote="gelax"]guardiamo in tunisia che veramente lottano per il pane e  chiediamoci quali sono realmente i problemi che ci poniamo noi.......[/quote]

Succederà anche qui, non ti preoccupare
[/quote]

Triste ma potenzialmente vero. L'Italia è l'unico paese della comunità europea che già oggi deve importare pesantemente del grano dall'estero per far fronte ai propri fabbisogni in quanto non ce la fa con l'autoproduzione e ce la farà sempre meno in futuro visto che questo paese marcio fino al midollo insiste nella cementificazione selvaggia del territorio a detrimento degli spazi coltivabili
Immagine

"Sia anche lodata l'Austria, Patria di Colui che ha distribuito il Verbo e le lezioni di guida" - Niki (quello nostro)
Avatar utente
Aviatore
Team Manager
Team Manager
 
Messaggi: 6434
Iscritto il: 23/09/2005, 23:00
Località: Ferrara (residenza) Vicenza (sede lavoro) Estero (trasferte)

da jerry64 » 16/01/2011, 19:34

[quote="l'Aviatore"]
[quote="Niki"]
[quote="gelax"]guardiamo in tunisia che veramente lottano per il pane e  chiediamoci quali sono realmente i problemi che ci poniamo noi.......[/quote]

Succederà anche qui, non ti preoccupare
[/quote]

Triste ma potenzialmente vero. L'Italia è l'unico paese della comunità europea che già oggi deve importare pesantemente del grano dall'estero per far fronte ai propri fabbisogni in quanto non ce la fa con l'autoproduzione e ce la farà sempre meno in futuro visto che questo paese marcio fino al midollo insiste nella cementificazione selvaggia del territorio a detrimento degli spazi coltivabili
[/quote]


.. per non parlare poi di questa delirante moda di chi ha un pezzo di terra che preferisce trasformarlo in una mostruosa (ma redditizia) distesa di celle fotovoltaiche anziche' tenerlo verde o coltivarci generi alimentari sopra  :scared:
Immagine
"Se vuoi battere Michael Schumacher, non devi correre con la sua stessa macchina."   (K.Raikkonen, before 2007)
Avatar utente
jerry64
Formula 1
Formula 1
 
Messaggi: 1491
Iscritto il: 26/08/2008, 12:37

da Jackie_83 » 16/01/2011, 19:35

Tristemente vero :(

E pensare che siamo sempre stati un paese agricolo, spero che la crisi del mercato Immobiliare faccia tornare un pò di sale in zucca alla gente...

Mi da sui nervi vedere quanti campi e frutteti ci sono dalle mie parti che vendono prima abbandonati e poi svenduti dai contadini a qualche immobiliarista perchè "tanto si guadagna di più così che a coltivare"  :cursing:

E il risultato si è visto...non riusciamo più a produrci il grano ma in compenso siamo pieni di palazzi e quartieri nuovi che poi rimangono vuoti perchè nessuno ha i soldi per comprare  :cursing: :cursing: :thumbdown:

Meglio tacere va....
Immagine
Avatar utente
Jackie_83
Global Moderator
Global Moderator
 
Messaggi: 7246
Iscritto il: 04/07/2005, 23:00
Località: Terra di mezzo

da gilles70 » 16/01/2011, 20:24

[quote="Jackie_83"]

E il risultato si è visto...non riusciamo più a produrci il grano ma in compenso siamo pieni di palazzi e quartieri nuovi che poi rimangono vuoti perchè nessuno ha i soldi per comprare  :cursing: :cursing: :thumbdown:

Meglio tacere va....
[/quote]

Vedo che non è solo un problema della mia zona. Il mio era fino a 10 anni fà un paese con una bella parte di campi coltivati che sono scomparso per lasciar posto ad una serie di immobili tanti dei quali invenduti da anni....
Avatar utente
gilles70
Team Manager
Team Manager
 
Messaggi: 2677
Iscritto il: 03/07/2010, 17:42
Località: Olgiate Olona

da Jackie_83 » 16/01/2011, 20:40

Idem...negli ultimi 6/7 anni a pochi metri da casa mia sono comparsi dal nulla interi quartieri fatti da villettine a schiera e palazzi, prima era tutta terra coltivata (frutteti, grano, cereali vari) o campagna...è stata una cosa talmente rapida da non sembrare vera

Non so quante di queste abitazioni siano abitate per intero ma penso non più della metà dato che da anni vedo i cartelli "affittasi" o "vendesi" sempre davanti alle stesse porte, il bello (si fa per dire) è che continuano ancora a costruire!  :confused1:

Lo capiranno prima o poi...spero
Immagine
Avatar utente
Jackie_83
Global Moderator
Global Moderator
 
Messaggi: 7246
Iscritto il: 04/07/2005, 23:00
Località: Terra di mezzo

da Pennywise » 16/01/2011, 21:17



E' vero .... ! meglio dipendere energeticamente dagli altri (Petrolio per primo e nucleare francese e sloveno subito dietro) !!! i parchi fotovoltaici sono sempre troppo pochi ! vedi se ognuno di noi avesse una integrazione solare, come cala la bolletta energetica !!!! ma il problema dell' Italia è che si costruisce troppo  !!!!!  :lol: :lol: :lol: IL VERO "AMBIENTALISMO" SI FA IN ALTRI MODI !!!!

Che brutte le pale eoliche !!!! va a finire che interferiscono con la migrazione degli uccelli !!!!!!  :asd: :asd: :asd: Meglio pagare un affitto (magari in black) che un mutuo per una casa di proprietà !!!!! SIAMO INDIETRO COME LE BALLE DEL CANE !!!!

per coltivare i terreni, bisogna esserne capaci, averne voglia e soprattutto essere ONESTI !!!!

Noi siamo destinati al turismo !!!  8)

" Ferrea Mole, Ferreo Cuore "

" Unguibus et rostro "

" Chi osa vince "

" Mai discutere con un idiota (coglione), ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza. " :clap: :bow-blue: ... 8-)
Avatar utente
Pennywise
Team Manager
Team Manager
 
Messaggi: 7135
Iscritto il: 26/07/2010, 16:01
Località: Al Mare

da Eagle » 16/01/2011, 21:32

La butto sul banale.
Malgrado siano anni che ci rompono i pifferi con la globalizzazione, resto convinto che la soluzione più razionale sia quella degli agricoltori/allevatori che producano e vendano direttamente i loro prodotti a livello locale. Senza intermediari, a prezzi più bassi e con la ragionevole sicurezza sulla provenienza dei prodotti.
Dalle mie parti qualcosa inizia a vedersi.

Certo che se si continua con le cervellotiche politiche europee per il controllo-limitazione-incentivo delle produzioni...
"mai attribuire alla malizia o alla malvagità quello che è già sufficientemente spiegato dalla semplice stupidità".
Napoleone B.
Avatar utente
Eagle
Formula 1
Formula 1
 
Messaggi: 1201
Iscritto il: 09/09/2009, 10:50

da Pennywise » 16/01/2011, 21:36

[quote="Eagle"]
La butto sul banale.
Malgrado siano anni che ci rompono i pifferi con la globalizzazione, resto convinto che la soluzione più razionale sia quella degli agricoltori/allevatori che producano e vendano direttamente i loro prodotti a livello locale. Senza intermediari, a prezzi più bassi e con la ragionevole sicurezza sulla provenienza dei prodotti.
Dalle mie parti qualcosa inizia a vedersi.

Certo che se si continua con le cervellotiche politiche europee per il controllo-limitazione-incentivo delle produzioni...
[/quote]


Com'era prima (e nemmeno tanto tempo fa) !!!
" Ferrea Mole, Ferreo Cuore "

" Unguibus et rostro "

" Chi osa vince "

" Mai discutere con un idiota (coglione), ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza. " :clap: :bow-blue: ... 8-)
Avatar utente
Pennywise
Team Manager
Team Manager
 
Messaggi: 7135
Iscritto il: 26/07/2010, 16:01
Località: Al Mare

da jeanpierresarti » 17/01/2011, 11:18

vedo che abbiamo toccato argomenti molto seri. anche dove abito io e in tutta la zona intorno per km e km , dal sud milano all'emilia, è un fiorire di centri commerciali e "Outlet" giganteschi. I finti paesi "non luoghi" della disperazione:
I don't need it
I don't like it
but I'll buy it
non sono contro il commercio, il concetto di mercato (inteso come luogo di ritrovo) lo sento come positivo, ma prima si trattava di concepire opere "culturali", la galleria commerciale, il mercato coperto, i mercati generali, e i mercati all'aperto, le gallerie dei negozi in centro, perfino nella mia piccola città (15000 abitanti) c'era e c'è un piccolo mercato coperto costruito in stile stazione centrale di milano (con le arcate di ferro). Queste cose sono state sostituite da luoghi dove nutrire il desiderio di qualcosa che non serve, il desiderio di una cosa "televisiva".
viaggiando in Francia ci si accorge che la cultura del negozietto sotto casa, dei mercati o mercatini (Halle) è ben radicata nonostante siano stati tra i primi proprio in francesi a spingere per gli ipermercati (carrefour e auchan).
Poi è chiaro che se mi serve una cosa dell'ikea, io ci vado , non è un controsenso.
Il problema è la totale copertura del territorio con questi mostri.

Abusi edilizi, logistiche, trasporto su gomma senza controllo, strade devastate, dipendenza energetica e delle materie prime, incultura generale, slot machine....
buon anno.

:001_rolleyes:
Una röda e un panìn (Arturo Merzario)
Avatar utente
jeanpierresarti
Formula 1
Formula 1
 
Messaggi: 1478
Iscritto il: 14/01/2010, 18:06

da gilles70 » 17/01/2011, 12:25

Il mio paese ha 12000 abitanti ma abbiamo Esselunga, Unieuro, Carrefour, Ld, Giardineria, Obi e Planet Sport.
Un piccolo artigiano come me deve lottare giornalmente con questi colossi.
Avatar utente
gilles70
Team Manager
Team Manager
 
Messaggi: 2677
Iscritto il: 03/07/2010, 17:42
Località: Olgiate Olona

da jeanpierresarti » 17/01/2011, 13:08

:cursing:
Una röda e un panìn (Arturo Merzario)
Avatar utente
jeanpierresarti
Formula 1
Formula 1
 
Messaggi: 1478
Iscritto il: 14/01/2010, 18:06

da guny » 17/01/2011, 15:14

Io da un anno a questa parte sto facendo una "testa così" alle mie figlie affinchè, raggiunta la giusta età (al più presto) se ne vadano nella Sacra Germania.
Stop.
"A parità di macchina, se voglio che uno mi stia dietro, state tranquilli che ci resta."
"Io do il tutto per tutto pur di arrivare primo invece che racimolare punti, non ho nessuna intenzione di vincere il campionato del mondo piazzandomi terzo o quarto tutte le volte."
Gilles Villeneuve
Avatar utente
guny
Formula 1
Formula 1
 
Messaggi: 1268
Iscritto il: 16/03/2007, 0:00
Località: Lago di Garda

da groovestar » 17/01/2011, 16:23

io continuo a pensare che scappare non sia la soluzione migliore.
è un sacrosanto diritto che il tuo paese,che è fra gli 8 "grandi" ti dia le occasioni,come penso che sia doveroso da parte nostra di lottare per cambiare le cose.
a tanti non va bene come gira l'italia,ma in pochi realmente fanno qualcosa per cambiare il giro,ed è questa l'altra parte del problema del nostro paese.
ormai tanti giovani vengono indottrinati con un concetto un po' distorto di "patria",ma se si ha a cuore il proprio paese,quello che bisogna fare e lottare per farlo crescere,trattenere i cervelli e stimolare il dialogo intellettivo/culturale,anche perchè la soluzione di emigrare in paesi che si sono più civili,ma anche loro hanno i loro bravi problemi occupazionali,penso non sia una gran scelta.

viviamo in uno dei paesi più belli del mondo,una terra fantastica e ricca di cultura...cosa di cui non dovremmo mai dimenticarci e dovremmo lottare per ricordarla e ricordarcela,e per mantenere il bello della nostra terra tale
Avatar utente
groovestar
Team Manager
Team Manager
 
Messaggi: 7787
Iscritto il: 09/03/2004, 0:00

da marcostraz » 17/01/2011, 17:50

[quote="groovestar"]
io continuo a pensare che scappare non sia la soluzione migliore.
è un sacrosanto diritto che il tuo paese,che è fra gli 8 "grandi" ti dia le occasioni,come penso che sia doveroso da parte nostra di lottare per cambiare le cose.
a tanti non va bene come gira l'italia,ma in pochi realmente fanno qualcosa per cambiare il giro,ed è questa l'altra parte del problema del nostro paese.
ormai tanti giovani vengono indottrinati con un concetto un po' distorto di "patria",ma se si ha a cuore il proprio paese,quello che bisogna fare e lottare per farlo crescere,trattenere i cervelli e stimolare il dialogo intellettivo/culturale,anche perchè la soluzione di emigrare in paesi che si sono più civili,ma anche loro hanno i loro bravi problemi occupazionali,penso non sia una gran scelta.

viviamo in uno dei paesi più belli del mondo,una terra fantastica e ricca di cultura...cosa di cui non dovremmo mai dimenticarci e dovremmo lottare per ricordarla e ricordarcela,e per mantenere il bello della nostra terra tale
[/quote]
Non lo so...da una parte sicuramente da una parte hai ragione, è giusto combattere per cambiare le cose...però bisogna intendersi su cosa significa cambiare le cose...è ovvio che io, tu non possiamo cambiare nulla singolarmente...ma collettivamente? Cosa si dovrebbe fare per cambiare le cose? Ormai in questo paese qualsiasi cosa si faccia per "cambiare le cose" viene visto come male...non vorrei buttarla in politica, ma ad ogni sciopero sento che i 3/4 dei commenti sono "pecoroni andate a lavorare", se c'è una manifestazione e uno lancia una pieta scattano subito i "no alla violenza", alle elezioni la stragrande maggioranza si fa abbindolare dal voto utile e non da mai la possibilità di esprimersi a partiti "alternativi"...allora cosa significa "fare qualcosa per cambiare le cose" quando lo sciopero non va bene, la violenza non va bene, il voto al partito che quattro anni fa aveva il 3% non va bene...cosa va bene? Non dite il rispetto delle regole e il comportarsi da civili, perchè io non parcheggio mai in seconda fila e non ho mai copiato ad un compito ma non mi pare di essere riuscito a cambiare molto le cose...

Dall'altra invece penso semplicemente che i cervelli non fuggirebbero all'estero se i soldi invece che ai film di Boldi e De Sica venissero dati alla ricerca o se all'università trovassero posto loro invece che la mign...ehm escort che si mette a pecora...io non darei troppa colpa a chi va all'estero, la colpa la darei a chi ha permesso che il paese finisse dov'è finito ora...ed il nostro paese è finito realmente male...
Avatar utente
marcostraz
Formula 1
Formula 1
 
Messaggi: 1160
Iscritto il: 17/06/2009, 14:29
Località: Catania

PrecedenteProssimo

Torna a Off-Topic

  • Messaggi recenti
  • Messaggi senza risposta
  • Chi c’è in linea
  • In totale ci sono 2 utenti connessi :: 0 iscritti, 0 nascosti e 2 ospiti (basato sugli utenti attivi negli ultimi 5 minuti)
  • Record di utenti connessi: 589 registrato il 17/01/2020, 0:54
  • Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti