[quote="jeanpierresarti"]
cari "ragazzi" degli anni 60, ecco un bell'argomento! la serie che parla del sensitivo si chiama "E.S.P." con Paolo Stoppa, suggestiva e molto toccante, altre giallo-nere furono "Dov'è Anna", "La traccia verde", "Jeckyll", Ho incontrato un'ombra", "il fauno di marmo", "giocando a golf una mattina", "Lungo il fiume e sull'acqua", tutte cldamente consigliate. Concordo sull'impressione dapprima di dimesso poi di fascinazione completa, la serietà e la professionalità, e lo spessore aumentato senz'altro dalle colonne sonore: Berto pisano, Stelvio Cipriani ecc... ma soprattutto Enrico Simonetti (GAmma appunto) padre di Claudio Simonetti dei Goblin, maestri di orchestre leggere spesso in televisione al sabato sera con Mina e compagnia, mica cippe qualsiasi. Senza fare il nostalgico, i "personaggi attuali" della tv e della rai in particolare (penso soprattutto a quelli finti seri del sabato e della domenica mattina) andrebbero presi e spediti a casa!
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Azz che memoria, li avevo cancellati dalla memoria. E.S.P. lo ricordo, con Stoppa che impersonava Croiset, mi sembra, il sensitivo che aiutava la polizia a risolvere casi. Di "Lungo il fiume sull'acqua" invece ricordo la canzone che era di... di... vabbè non ricordo, e quel gioco che faceva il protagonista con una penna; praticamente la passava tra le dita senza che gli cadesse.
Di quelli che hai citato gli unici che non ricordo affatto sono "la traccia verde", "il fauno di marmo" e "giocando a golf una mattina". "Jeckyll" penso che tu intenda quello con Albertazzi.
Pensare che ora sono tutte porcherie indicidibili e finti incontri dove la gente si prende a parolacce per finta. E' il crollo del genere umano.



