[12] GP di Ungheria - Hungaroring

Forum dedicato alla stagione 2018 di F1

da destroyer » 30/07/2018, 16:47

echoes ha scritto:
destroyer ha scritto:
roger86 ha scritto:Il problema vero era il circuito, o meglio queste macchine su questo circuito. mi stupisce che sia riuscito a superare Bottas.


Il sorpasso è avvenuto solo perché Bottas non aveva più gomma e Vettel aveva più di 1,5 sec al giro. Altrimenti come aveva detto anche lui non lo avrebbe mai passato come in uscita dal box. Questa pista va rivista come tante altre.

Ricciardo per quanto mi piaccia e sia bravo aveva una vettura molto superiore per la rimonta come succede ai Top Team non è un problema superare le altre macchine di formula 1/2


Tempo fa uno dei saggi del forum disse che forse conviene ripensare le auto piuttosto che i circuiti.

Mi trova a tutt'oggi ancora molto d'accordo.

Sulla gara poco da dire: 2 errori nel box e strategia saltata per la Ferrari.
Sulla gara degli altri: bravo Gasly, week end pessimo di Leclerc (ho apprezzato tantissimo le sue parole sulla qualifica poco esaltante) e bravo Riccardo per i tanti sorpassi (macchina più performante, certo...però intanto li ha fatti...).

Bottas: può dire quel che vuole, ma si sta rivelando un Barrichello più duro nel corpo a corpo. Non altro...e se ne faccia una ragione.

Red Bull: quoto Power. Se il motore renault non ti piace, costruiscitene uno tutto tuo.


Mi trovi d'accordo che si dovrebbero rivedere le auto perché sono diventate troppo aereodinamiche, basta un buffetto di aria in più o in meno per andare in difficoltà. Troppi flap, deflettori , pinne, alette e chi più ne ha più ne mette, ora pure gli specchietti usano.

per i complimenti a Ricciardo mi unisco pure io. Il mio pilota preferito dopo il nonnino Alonso ormai a pascolare per i punticini. Intendevo dire che la differenza tra i primi 6 e gli altri e veramente troppa e si va allargando sempre di più.

Bottas è stato preso per fare questo, fare la guardi a Hamilton, altrimenti avrebbero preso altri piloti

Invece RB realisticamente non potrebbe mai farsi un motore da se competitivo. Neanche comprando un intero marchio "cosa che potrebbe fare ad occhi chiusi". Quindi non gli resta che lamentarsi
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da Laffite26 » 30/07/2018, 18:01

Tutto sommato è stata la gara che mi sarei aspettato. Vettel più veloce ma nonostante questo la vittoria non è arrivata. Diversi interrogativi che col senno di poi mi fanno vedere inevitabilmente il bicchiere mezzo vuoto. L'errore del muretto probabilmente è stato quello di aver puntato eccessivamente sulle gomme soft quando invece la Mercedes ha dimostrato che la scelta di iniziare la corsa con le ultrasoft ha pagato. Ci si è messa anche la fortuna di traverso con il pit stop lento del n.5 che ha definitivamente allontanato Hamilton dai suoi radar.

Cosa altro aggiungere? Che Bottas ha dimostrato palesemente che un team di prima fascia deve scegliere piloti nordici abituati a non polemizzare per l'interesse del team. Se al suo posto ci fosse stato un pilota latino avrebbe sicuramente discusso gli ordini di squadra e messo in crisi l'unità del team. La Mercedes ha puntato su questo aspetto ma non solo. Valterri è un pilota di sicuro valore e la sua classifica è un pò ingenerosa con lui. Considerando le gomme ormai finite e la vettura danneggiata arrivare al traguardo in quelle condizioni tanto di cappello.

Noto che qualcuno auspica la sostituzione di Vettel come se fosse un pilota qualsiasi dimenticando troppo spesso che è un quattro volte iridato. Un tempo questo forum non si lasciava andare a conclusioni troppo affettate senza una motivazione logica. Ricciardo fino a prova contraria non ha mai lottato per il titolo e quindi non possiamo sapere quanto possa reggere alla pressione. Da questo punto di vista mi ricorda un Alesi con qualche vittoria in più.

Mi preoccupa la situazione attuale con i 24 punti di vantaggio di Hamilton alla vigilia di prove su circuiti a lui storicamente favorevoli come Spa e Monza. E' su queste piste che la Ferrari deve dimostrare di aver chiuso davvero il gap con i tedeschi e di fregiarsi di avere la vettura migliore in pista (guidata da quattro volte campione del mondo).
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da destroyer » 30/07/2018, 18:38

Penso che qualcosa da recriminare su Vettel si possa avere. Ha vinto 4 titoli con un astronave dove forse solo uno ha rischiato veramente di perderlo.

Il mio pensiero è questo:
A me Vettel non è mai piaciuto quindi forse sono un po' di parte. Riconosco che sia un pilota veloce tra i più veloci ad oggi ma non ritengo che sia il migliore per la Ferrari poiché soffre tantissimo la pressione che sulla rossa è davvero tanta e si è visto gli ultimi 2 anni dove quando ha avuto le possibilità di prendere del largo in classifica c'è sempre stato un problema.

Opinione personale ovviamente

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da Laffite26 » 30/07/2018, 22:07

Penso che nessuno possa avere il diritto di stabilire chi o quale pilota sia adatto ad una determinata squadra. Sembra di leggere Fiorio quando scriveva ingenerosamente che Massa non era un pilota da Ferrari dimenticando che prima del suo incidente del 2009 non era diventato campione del mondo per un'inezia. A Vettel ultimamente,soprattutto da quando è arrivato in Ferrari tre anni fa gli è stato rimproverato un pò di tutto anche al di là dei suoi demeriti.E per quello che c'è in giro ora penso proprio che non ci sia pilota più adatto per la Ferrari perchè l'altro che può pareggiare il suo valore è il suo diretto avversario.

Ancora tiriamo fuori la storia dell'astronave? Se è così anche Hamilton (e Rosberg) ha beneficiato di una vettura fuori portata per tutti negli ultimi quattro anni e nessuno gli ha mai rinfacciato il suo palmares per questo motivo a differenza di quanto fatto col tedesco in Red Bull. Io questo lo trovo di parte. Si è abituati a pensare che ormai i piloti sopperiscono alle loro lacune con l'efficacia del mezzo ma è vero invece che le capacità di un guidatore si vedono proprio al volante della vettura migliore e non il contrario.E dal 2011 Vettel credo abbia ormai poco da dimostrare.
Può non stare simpatico ma usare questo metro di giudizio per definire le sue capacità lo trovo non solo offensivo ma abbastanza infantile. Dopo quattro anni rileggo i vecchi clichè che pensavo fossero ormai sopiti.

Quali sarebbero poi le occasioni per allungare in classifica quando hai di fronte una squadra che praticamente poteva vincere ovunque come la Mercedes? Solamente la scorsa stagione la Ferrari ha tenuto testa ad una Mercedes che ancora,guarda caso fino a Budapest,non aveva trovato il bandolo della matassa condizionata da un passo lungo della W08 che usurava troppo le gomme. Ed è soltanto per ripetuti problemi di affidabilità sul finire della passata stagione che Vettel non ha potuto lottare per il titolo fino all'ultimo. E quelle sarebbero responsabilità del pilota?
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da Powerslide » 30/07/2018, 23:31

destroyer ha scritto:Invece RB realisticamente non potrebbe mai farsi un motore da se competitivo. Neanche comprando un intero marchio "cosa che potrebbe fare ad occhi chiusi". Quindi non gli resta che lamentarsi


Garagisti: un nome inventato dal Vecchio. Lui sbuffava, gli sembrava avessero la vita troppo facile potendo andare al supermarket della F1 e comprarsi un DFV (prima un Coventry Climax), uno Hewland, uno ZF e quattro Girling, restavano solo telaio e sospensioni e a quello pensavano loro. Certo un concetto forse troppo riduttivo, ma chiaro e fondato per uno che doveva farsi tutto da solo o quasi. Però agivano per passione e questo li giustificava anche agli occhi del capo di Maranello. Comunque anche lui era ben conscio che senza di loro ad un certo momento la F1 sarebbe naufragata per assenza di costruttori.
Poi arrivarono gli anni '70 e quattro buontemponi s'inventarono una struttura che ti offriva tutta una F1 chiavi in mano che, con grande gioia del Drake, vinse pure 8-)
Dalla passione si era passati all'affare: le macchine erano semplici e ci si poteva provare.
Piano piano il farsi una F1 fu uno sport che prese piede, visto che motore, cambio, differenziale e freni erano sempre sul mercato ed anzi aumentavano i fornitori tra cui scegliere. Passione? Forse un po' all'inizio, ma il vero affare fu quello escogitato da Bernie: la F1 diventava a numero chiuso e chi voleva partecipare doveva rilevare a suon di dollari una scuderia già esistente e, con il consenso di tutti gli altri (e quando mai no?) cambiargli nome.
In 30 anni nella vecchia Inghilterra, tutta nel circondario di Silverstone, era nata una fucina di imprese che con mestiere e grande competenza costruivano F1. Ad esse si sono rivolti in molti, tutti coloro che desideravano avere un nome nella massima formula, Mercedes compresa che di teutonico ha i soldi e i centri di calcolo.
Arrivò anche la Red Bull che scoprì che avere un team di F1 era l'investimento pubblicitario di costo minore per contatto raggiunto.
Potendo contare solo sui soldi, si comprò tutto ciò che serviva, progettista al top compreso.
Finchè non arrivarono le p.u. tutto andò a gonfie vele anche con la connivenza di FIA e soci che sterilizzarono i motori puntando tutto sull'aerodinamica.
Adesso la festa è finita: non basta più comprarsi un motorista tipo Cosworth o Mecachrome, servirebbe anche una Magneti Marelli e magari anche una piccola impresa esperta in turbocompressori.
Troppo anche per un Dietrich Mateschitz.
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da Jackie_83 » 31/07/2018, 8:16

Laffite26 ha scritto:Penso che nessuno possa avere il diritto di stabilire chi o quale pilota sia adatto ad una determinata squadra. Sembra di leggere Fiorio quando scriveva ingenerosamente che Massa non era un pilota da Ferrari dimenticando che prima del suo incidente del 2009 non era diventato campione del mondo per un'inezia. A Vettel ultimamente,soprattutto da quando è arrivato in Ferrari tre anni fa gli è stato rimproverato un pò di tutto anche al di là dei suoi demeriti.E per quello che c'è in giro ora penso proprio che non ci sia pilota più adatto per la Ferrari perchè l'altro che può pareggiare il suo valore è il suo diretto avversario.

Ancora tiriamo fuori la storia dell'astronave? Se è così anche Hamilton (e Rosberg) ha beneficiato di una vettura fuori portata per tutti negli ultimi quattro anni e nessuno gli ha mai rinfacciato il suo palmares per questo motivo a differenza di quanto fatto col tedesco in Red Bull. Io questo lo trovo di parte. Si è abituati a pensare che ormai i piloti sopperiscono alle loro lacune con l'efficacia del mezzo ma è vero invece che le capacità di un guidatore si vedono proprio al volante della vettura migliore e non il contrario.E dal 2011 Vettel credo abbia ormai poco da dimostrare.
Può non stare simpatico ma usare questo metro di giudizio per definire le sue capacità lo trovo non solo offensivo ma abbastanza infantile. Dopo quattro anni rileggo i vecchi clichè che pensavo fossero ormai sopiti.

Quali sarebbero poi le occasioni per allungare in classifica quando hai di fronte una squadra che praticamente poteva vincere ovunque come la Mercedes? Solamente la scorsa stagione la Ferrari ha tenuto testa ad una Mercedes che ancora,guarda caso fino a Budapest,non aveva trovato il bandolo della matassa condizionata da un passo lungo della W08 che usurava troppo le gomme. Ed è soltanto per ripetuti problemi di affidabilità sul finire della passata stagione che Vettel non ha potuto lottare per il titolo fino all'ultimo. E quelle sarebbero responsabilità del pilota?
Concordo pienamente, ma ora va di moda prendersela con Vettel

Ovviamente nessuno di quelli che sputano letame sul tedesco ricorda cosa combinava Hamilton con le McLaren-Mercedes post 2008, vetture buone ma non da titolo (sulla falsariga delle Ferrari 2015/16)...ovvero qualche vittoria condita da una serie ben nutrita di ca**ate (quasi da barzelletta gli scontri ripetuti con Massa nel 2011) e qualche sonora legnata da parte di un Button che tutti davano per bollito/vittima sacrificale subito dopo l'annuncio del suo ingaggio

Senza scordare che lo stesso Schumacher tra il 2000 e il 2004 non è che corresse con una Graziella in mezzo alle F1...

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da destroyer » 31/07/2018, 8:18

Tutto quello che è stato rimproverato a Vettel è stato rimproverato a tutti i piloti Ferrari anche a Schumacher fino a quando non ha vinto. Questa è la pressione della Ferrari se la guidi devi vincere.

Per quanto riguarda la Mercedes è stata ancora più astronave della RB di Vettel perché almeno quella ogni tanto si rompeva. Hamilton è riuscito a perderlo anche un mondiale contro Rosberg quindi anche lui non è che sia stato sempre al Top. Vettel come Hamilton sono giustamente titolati essendo tra i migliori piloti dell'ultimo decennio non sto a guardare i numeri perché sono numeri 1-2-3-4-5 mondiali non fanno la differenza.

Il mio pensiero è soltanto che Vettel non riesce a gestire la pressione nei momenti decisivi.

Baku-Francia-Austria-Germania. Questi sono grossi errori e tanti punti persi per allungare
su 13 gare. Quindi penso di poter pensare che la pressione non piace a Vettel e la Ferrari ne mette tanta di pressione.
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da groovestar » 31/07/2018, 13:04

Il pilota giusto per la Ferrari è sempre quello che non ha.

L’unica certezza è che in rosso si notano di più gli errori, in grigio molto meno.

E ce ne sono stati
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da destroyer » 31/07/2018, 15:21

groovestar ha scritto:Il pilota giusto per la Ferrari è sempre quello che non ha.

L’unica certezza è che in rosso si notano di più gli errori, in grigio molto meno.

E ce ne sono stati


penso che sia lo stesso pensiero...in rosso si notano di più gli errori si può accostare che in Ferrari la pressione sia molta di più
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da echoes » 31/07/2018, 15:41

destroyer ha scritto:
groovestar ha scritto:Il pilota giusto per la Ferrari è sempre quello che non ha.

L’unica certezza è che in rosso si notano di più gli errori, in grigio molto meno.

E ce ne sono stati


penso che sia lo stesso pensiero...in rosso si notano di più gli errori si può accostare che in Ferrari la pressione sia molta di più


“Quando faccio un incidente, per i giornali, la televisione o per quello che immagina la gente, è come se io avessi fatto cinque incidenti.”

“Quando mi chiamavano l'Aviatore per me non era simpatico. La gente non si rendeva conto che ero un pilota inesperto e le mie uscite di strada facevano notizia perché correvo per la Ferrari.”

Gilles Villeneuve
"E' l'eterno e sempre presente pericolo della morte a rendere sublimi le corse automobilistiche" (S. Moss)
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da groovestar » 01/08/2018, 7:51

La verità è che tutti si aspettano titoli su titoli.
Ci si dimentica in fretta di dove si stava e le vittorie da sole non bastano più.

In Ferrari è sempre la stessa storia da secoli.

Si guarda all’errore ai box ungheresi e ci si dimentica del miracolo australiano.
Si guarda al ritiro in Germania ma ci si dimentica della maestria olin Bahrein.

Le prove abuliche di Hamilton, gli errori in qualifica vengono archiviati e le vittorie fortunose diventano imprese. Almeno in Italia.

Vettel ha commesso un brutto errore in Germania ed uno più comprensibile a Baku, ma la fortuna lo ha aiutato poco in Cina, in Germania ed in Ungheria.

Gli incidenti di gara poi, capitano a tutti
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da Powerslide » 01/08/2018, 9:03

groovestar ha scritto:La verità è che tutti si aspettano titoli su titoli.
Ci si dimentica in fretta di dove si stava e le vittorie da sole non bastano più.

In Ferrari è sempre la stessa storia da secoli.

Si guarda all’errore ai box ungheresi e ci si dimentica del miracolo australiano.
Si guarda al ritiro in Germania ma ci si dimentica della maestria olin Bahrein.

Le prove abuliche di Hamilton, gli errori in qualifica vengono archiviati e le vittorie fortunose diventano imprese. Almeno in Italia.

Vettel ha commesso un brutto errore in Germania ed uno più comprensibile a Baku, ma la fortuna lo ha aiutato poco in Cina, in Germania ed in Ungheria.

Gli incidenti di gara poi, capitano a tutti


Tutto ampiamente condivisibile con una sola eccezione: per me l'errore di Baku è più grave. Parere personale, beninteso.
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da destroyer » 01/08/2018, 10:12

Penso che la fortuna bisogna anche cercarsela. In un campionato di 21 gare pesano più gli errori, la Fortuna/Sfortuna tende sempre a equilibrarsi super giù
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da bschenker » 01/08/2018, 12:44

Io mi chiedo che senso aveva a far partire Kimi con le ”viole”, d’accordo per la partenza pero dopo il miglior potenziale farla bruciare dietro Vettel.

Che MB lavorasse sulla partenza era ovvio, sono riuscito in Ungheria la partenza dei Ferrari non era meglio dei MB.

Perché pero Vettel doveva partire della prima curva bloccare una possibile azione di Raikkonen non ho capito. Le chance di attaccare con successo Bottas in curva due erano più grandi. Per me Kimi poteva fare pressione in modo che Hamilton davanti non poteva allontanarsi cosi tanto.

Condivido il giudizio di James Allison che Vettel anche con uno stop migliore non poteva battere Hamilton, magari arrivare dietro, sorpassare no.
Le gomme di Bottas avevano un chiaro cedimento soltanto dopo circa 50 giri, quelli di Hamilton molto più fresco e senza dover fare speziali sforzi.
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da destroyer » 01/08/2018, 15:11

Diversificare le strategie secondo me poteva starci, un po' meno tenere Raikkonen dietro Vettel tanto andando su 2 soste per forzare Bottas almeno poteva metterlo sotto pressione a differenza di Vettel che doveva farle durare le Soft e stava a distanza.

Purtroppo la pista non permetteva molte manovre di sorpasso anche con vettura molto più veloce qui devi stare dietro
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