[15] GP di Russia - Sochi

Forum dedicato alla stagione 2015 di F1

da bschenker » 13/10/2015, 15:55

Forse ci sono gente che dovrebbe guardare tutto ancora una volta, prendendo in considerazione anche il spanno di tempo che succede tutto.

Per KIMI era l'unico posto dove poteva provare (in teoria dovrebbe averla capito anche Bottas, pero sembra di no). Bottas doveva aspettarsi ogni momento un attaco e percio scegliere una linea di difesa. Quello non la fatto, pero non era neanche attento cosa sta facendo KIMI. Come ha spiegato molto bene il fatto "POWERSLIDE" con qualle sono pienamente d'accordo (forse non con l'idea della strategia della Ferrari), una volta partito per il attaco e frenando dentro nel spazio libero, soltanto un Bottas attento poteva evitare sia il incidente, come anche prendere contramisura per evitare il successo della azione di KIMI.

Una cosa non lo so, l'influenza della visibilita al interno della vettura? Gia nei nostri tempi pur meno dentro la vettura non era facille di capire cosa succede dietro, noi dei posti in fondo abbiamo sempre courato i specchi in modo che erano utili.

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da lauda12 » 13/10/2015, 16:01

bschenker ha scritto:Forse ci sono gente che dovrebbe guardare tutto ancora una volta, prendendo in considerazione anche il spanno di tempo che succede tutto.

Per KIMI era l'unico posto dove poteva provare (in teoria dovrebbe averla capito anche Bottas, pero sembra di no). Bottas doveva aspettarsi ogni momento un attaco e percio scegliere una linea di difesa. Quello non la fatto, pero non era neanche attento cosa sta facendo KIMI. Come ha spiegato molto bene il fatto "POWERSLIDE", una volta partito per il attaco e frenando dentro nel spazio libero, soltanto un Bottas attento poteva evitare sia il incidente, come anche prendere contramisura per evitare il successo della azione di KIMI.

Una cosa non lo so, l'influenza della visibilita al interno della vettura? Gia nei nostri tempi pur meno dentro la vettura non era facille di capire cosa succede dietro, noi dei posti in fondo abbiamo sempre courato i specchi in modo che erano utili.

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Io non ho corso e quindi probabilmente non parlo a ragion veduta.
Ma che chi sta davanti e adotta tutte le precauzioni possibili (Bottas lo sapeva che Kimi avrebbe attaccato e quindi frena anche dopo) debba temere l'attacco killer di un collega e quindi sia responsabile per non essersi spostato, mi sembra illogico, irrazionale e non degno del nostro sport.
E' come per un calciatore dover temere che ad ogni intervento uno voglia spezzarti le gambe
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da bschenker » 13/10/2015, 16:16

Ripetto, poteva fare una linea di difesa e non ci sarebbe stato nessun attaco. Che lui frenava tardi non centra niente.

E se Bottas era attento, lasciava un puo spazio, KIMI avrebba avuto la curva piu difficile e veniva meno veloce fuori, percio un Bottas attento (invecie non si neanche accorto che il attaco e in atto) aveva tutti i vantaggi di rimanere d'avanti.

Alonso e grande in quelle cose, lui vede arrivare i attaco e ancora prima che ha iniziato, se non era piu tempo per una linea disturbo, si piazzava in modo di poter imediato controattacare. Un bellisimo esempio in quel senso era a Austin con Hülkenberg con il Sauber.

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da lauda12 » 13/10/2015, 16:41

bschenker ha scritto:Ripetto, poteva fare una linea di difesa e non ci sarebbe stato nessun attaco. Che lui frenava tardi non centra niente.

E se Bottas era attento, lasciava un puo spazio, KIMI avrebba avuto la curva piu difficile e veniva meno veloce fuori, percio un Bottas attento (invecie non si neanche accorto che il attaco e in atto) aveva tutti i vantaggi di rimanere d'avanti.

Alonso e grande in quelle cose, lui vede arrivare i attaco e ancora prima che ha iniziato, se non era piu tempo per una linea disturbo, si piazzava in modo di poter imediato controattacare. Un bellisimo esempio in quel senso era a Austin con Hülkenberg con il Sauber.

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Credo che un pilota guardi anche la distanza tra la sua macchina e quella dietro e Bottas aveva fatto quanto possibile prima per allontanarsi da Kimi ed evitare il sorpasso.
C'è una bella foto oggi su autosprint, da dove secondo me emerge un dato importante: la larghezza molto rilevante ed insolita della pista . Una traiettoria diversa in entrata per Bottas (se allarghi prima non puoi allargare dopo) avrebbe significato il rischio di essere passato dopo.
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da Niki » 13/10/2015, 16:46

Quali colpe debba aver avuto Bottas in questa situazione proprio non lo so. La prossima volta sarebbe meglio allora che mettesse a terra il tappeto rosso dicendo a chi segue di accomodarsi.
Sul fatto che ormai si freni praticamente in curva ormai accade da anni.
Ma i piloti, dato che corrono loro, sanno bene quando si deve frenare. Un attacco come quello di Raikkonen è a la va o la spacca.
Peccato che non avrebbe mai potuto andare e ha rovinato la corsa ad un altro. Quello che mi da fastidio è che predica bene e razzola male, dato che se si riguarda il sorpasso di Perez a Montecarlo, questo era appaiato con Kimi e aveva la curva a favore, per cui il finlandese avrebbe dovuto frenare per dare strada, preferendo invece tagliare la chicane.
Qui Bottas era completamente davanti e lui lo ha colpito con la ruota anteriore contro quella posteriore. Io gli avrei dato altro che 30 secondi.
Visto che ci sono queste regole. Altrimenti è un altro discorso.
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da 330tr » 13/10/2015, 16:53

Ok, visto anch'io.
Opinione: Bottas pollo (sai che hai dietro uno che vuole passare e fai le tue solite traiettorie?) e Raikkonen folle (non sarebbe passato mai e poi mai)
Colpe "di condotta in pista" al 50% tra i due, colpa "regolamentare" 100% Raikkonen (era dietro).
Quindi direi 75% colpa di Rai.
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da jerry64 » 14/10/2015, 18:35

Anche io concordo in pieno, come Beat, con Powerslide.
Aggiungo di mio solo che la situazione creatasi all'inizio dell'ultimo giro richiedeva una gestione intelligente del rischio sia per chi era dietro che per chi era davanti: ovvero, Kimi doveva scegliere il momento giusto in cui forzare la staccata per guadagnarsi una chance, mentre a Bottas era richiesto di gestire le sue traiettorie in modo tale da far abortire sul nascere qualsiasi tentativo del ferrarista, minimizzando pero' anche il proprio rischio. Insomma, la missione del pilota Williams era di uscirne indenne cercando di non far vedere all'altro nessuna possibilita', anche intimorendolo, oppure permettergli di fare una manovra di sorpasso ma la meno redittizia, quella che magari lo faceva andare largo o perdere velocita' subito dopo essere passato davanti.
Invece, la mia impressione e' che Bottas non abbia gestito niente di tutto cio', o non sapeva come fare. Ha seguito traiettorie corrette ma scontate, e forse non ha gestito la situazione come meritava. E ci ha rimesso.
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da Niki » 14/10/2015, 19:18

E ciò è figlio della formula 1 odierna, ossia delle storture normalizzate. Ormai chi è davanti deve fare da tappo o da muro per chi vuole passare, deve ostacolare la manovra di sorpasso, pena l'essere tacciato di non sapere che fare, di non essere capace e così via.
Per cui si capisce che i piloti dei decenni passati erano gruppi di pirla.
8-)
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da bschenker » 14/10/2015, 20:01

Errore, cera già sempre cosi.

La difesa contro un attaco era (anche prima della ultima guerra) sempre di usare una linea di difesa in modo che il altro concorente non trovava pasaggio.

Il sistema di passare era una vettura molto piu competitivo o spingere il altro in un errore.

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da 330tr » 14/10/2015, 20:04

Niki ha scritto:E ciò è figlio della formula 1 odierna, ossia delle storture normalizzate. Ormai chi è davanti deve fare da tappo o da muro per chi vuole passare, deve ostacolare la manovra di sorpasso, pena l'essere tacciato di non sapere che fare, di non essere capace e così via.
Per cui si capisce che i piloti dei decenni passati erano gruppi di pirla.
8-)

Una cosa è essere pirla, un'altra è spalancare dei varchi all'ultima curva, ma dai..non lo biasimo troppo Rai (anzi sì, con l'esperienza decennale che ha avrebbe dovuto prevedere, ma vabbè), s'è visto spalancato un varco d'altri tempi..è come far annusare il formaggio ad un topo..mi ha ricordato Le Castellet '73 (mi pare) con Fittipaldi che centra Scheckter all'ultima curva del circuito.
Tra l'altro lo immagino Senna a Monaco '92 farsi da parte facendo il gesto "prego si accomodi" al Mansell scatenato di turno.. (O Lauda farsi da parte a Imola su Villeneuve..)
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