34-2007 Chapeau Didier - La storia di Pironi

Discussioni ed approfondimenti sull'inserto di Autosprint curato da Mario Donnini

da sundance76 » 23/08/2007, 18:22

Vorrei precisare che nel 1982 anche la Ferrari aveva sostanzialmente cambiato la propria tecnologia telaistica. Fino all'81 c'era il telaio tubolare pannellato ( anche se a volte Forghieri si incavolava dicendo che anche la Ferrari era una monoscocca sin dagli anni '60, ma in realtà era al massimo una semi-monoscocca ), poi nell'82 con l'arrivo di Postlethwait la Ferrari realizzò una monoscocca di honeycomb a nido d'ape. Quindi la 126 C2 di Pironi era una monoscocca e non più un vecchio tubolare, anche se non ancora al carbonio.

La 126 C2 era molto competitiva, e non solo per il motore turbo. Pensiamo che sul circuito cittadino molto angusto di Detroit, Pironi era arrivato terzo, dopo il secondo posto a Monaco. A Brands Hatch, dove il telaio conta moltissimo, le Ferrari arrivarono seconda e terza.

A me poi è sempre piaciuta anche esteticamente, è la prima Ferrari con il muso tondeggiante, di tipo "aeronautico".
A Monza, il 42enne Andretti dopo un anno di quasi inattività fece la pole-position.
Tambay, che in cinque anni non era mai salito sul podio, con la 126 C2 rischiò di entrare persino nella lotta al titolo...
"Chi cerca di conoscere il passato capirà sempre meglio degli altri il presente e il futuro, e non soltanto nel nostro piccolo mondo di effimere quanto amate frenesie corsaiole." G. C.

https://www.youtube.com/watch?v=ygd67cDAmDI
Avatar utente
sundance76
Global Moderator
Global Moderator
 
Messaggi: 8453
Iscritto il: 21/05/2006, 23:00
Località: Isola d'Ischia

da JochenRindt » 24/08/2007, 8:35

Giustamente ho commesso un errore e pago dazio mi ero confuso con la 126/c dell'81 infatti la nuova monoscocca della C2 era più snella anche nelle forme per via della struttura in Honeycomb a nido d'ape rispetto al vecchio telaio in traliccio a pannelli. Ovviamente una struttura in carbonio sarebbe risultata più solida nell'incidente di Pironi.
"Io un uomo fortunato? Non lo credo,ma se di fortuna si tratta,speriamo che duri"
Jochen Rindt (1970)
Avatar utente
JochenRindt
Formula 2
Formula 2
 
Messaggi: 411
Iscritto il: 31/05/2007, 23:00
Località: Cugliate Fabiasco

da sundance76 » 24/08/2007, 9:56

All'epoca dell'incidente di Pironi, John Watson affermò che nessuna F1 di quel periodo, nemmeno la sua McLaren in carbonio, sarebbe uscita indenne da incidenti come quello di Didier o di Gilles. Erano come degli incidenti aerei, molto difficilmente le scocche '82 avrebbero retto.
Non dimentichiamo che la Ferrari non ha mai lesinato sulla sicurezza. Ricorderete tutti che a Imola nell'80 Villeneuve sopravvisse tutto intero e senza conseguenze sull'abitacolo a un'uscita di strada contro il muro a 250 km all'ora.

Senza l'incidente di Hockenheim, Pironi sarebbe diventato il primo francese campione del mondo.

Negli ultimi anni sono stati pubblicati ben due libri su Pironi.
Uno, in francese, si chiama: "DIDIER PIRONI LA FLECHE BRISEE"
Autore: Martine Camus
Editore: Editions du Palmier

L'altro, in inglese, è: "DIDIER: DREAMS AND NIGHTMARES"
Autori: Lorie Coffey e Jan Moller
Editore: Mercian Manuals
"Chi cerca di conoscere il passato capirà sempre meglio degli altri il presente e il futuro, e non soltanto nel nostro piccolo mondo di effimere quanto amate frenesie corsaiole." G. C.

https://www.youtube.com/watch?v=ygd67cDAmDI
Avatar utente
sundance76
Global Moderator
Global Moderator
 
Messaggi: 8453
Iscritto il: 21/05/2006, 23:00
Località: Isola d'Ischia

da DanieleSkywalker » 24/08/2007, 11:02

A proposito di robustezza della parte anteriore delle F1 di quegli anni, guardate come esce Tambay dalla sua macchina al GP di Las Vegas 1981
(circa 1 minuto di questo video http://www.youtube.com/watch?v=ThnNAkS74Ss) 8O 8O
Avatar utente
DanieleSkywalker
Team Manager
Team Manager
 
Messaggi: 1838
Iscritto il: 27/02/2006, 0:00
Località: Roma

da DanieleSkywalker » 08/12/2007, 17:00

Ho trovato questa bella intervista a Pironi e Alboreto di una domenica sportiva dell'80.
Era proprio un'epoca differente, a sentire come si esprimono i piloti.
Ma anche perchè dicono che era più facile trovare sponsor in Italia per correre che altrove...
Avatar utente
DanieleSkywalker
Team Manager
Team Manager
 
Messaggi: 1838
Iscritto il: 27/02/2006, 0:00
Località: Roma

da Terminator » 09/12/2007, 16:43

Mi associo anch'io al ricordo di Didier Pironi. Tra l'altro, il pilota francese aveva una splendida e sincera amicizia con Stefano Casiraghi, marito di Carolina di Monaco, Campione del Mondo di Off-Shore e scomparso in un incidente di motonautica il 3 ottobre 1990 a Montecarlo. I due erano entrambi appassionati di motori e competizioni sportive. Quando Didier morì nel 1987, Stefano promise alla moglie dello sfortunato pilota francese che avrebbe voluto istituire un trofeo intitolato alla sua memoria per ricordare la sua figura. Il destino, purtroppo, ha deciso altrimenti. :(
Il primo sito internet italiano 100% Terminator
www.terminatorskynet.it

The Terminator
Terminator
Go-Kart
Go-Kart
 
Messaggi: 57
Iscritto il: 25/08/2004, 23:00
Località: Italy

da carlus5770 » 17/08/2008, 5:11

voglio unirmi al ricordo di didier.
proprio con quell'intervista del 1980 insieme con alboreto (toccante) ho rivalutato il pilota francese che prima associavo solo ai fatti di imola e zolder 82.
io credo che era un bravo ragazzo.
ciao didi
Avatar utente
carlus5770
Formula Renault
Formula Renault
 
Messaggi: 256
Iscritto il: 16/08/2008, 23:08

da Uitko » 13/01/2010, 0:15

Ultima modifica di Uitko il 14/01/2010, 13:58, modificato 1 volta in totale.
Immagine
"Quando voglio andare più veloce non c'è bisogno che spinga. Basta che mi concentri un pò." (Jim Clark)
Avatar utente
Uitko
Administrator
Administrator
 
Messaggi: 5047
Iscritto il: 15/12/2003, 0:00
Località: Zena

da Elio11 » 13/01/2010, 14:34

"Potete Ipotizzare Ragionevolmente Ogni Nome Immaginabile".
L'unico prezioso CdC che ho (l'unico AS comperato in vita mia).  :D
Avatar utente
Elio11
Team Manager
Team Manager
 
Messaggi: 2026
Iscritto il: 31/01/2006, 0:00

da Racer Cek » 13/01/2010, 19:22

Figurati Uitko se posso fare un favore ben volentieri... ;)
Chi sa spiegare la storia dell alettone posteriore doppio?!?!Su un altro CdC avevo letto che a fine gara Gilles fu squalificato...perché Forghieri (o chi per lui) decise di montarlo?che vantaggi dava?!
"A Buenos Aires c'era una parabolica che in prova si prendeva col pedale del gas a fondo corsa,in gara forse:dipendeva dal carico di benzina a bordo e da quanto quel giorno ti importasse sopravvivere davvero" (J.Watson)
Avatar utente
Racer Cek
Team Manager
Team Manager
 
Messaggi: 1663
Iscritto il: 19/09/2009, 23:37
Località: PC Town

da sundance76 » 14/01/2010, 10:57

[quote="Racer Cek"]
Figurati Uitko se posso fare un favore ben volentieri... ;)
Chi sa spiegare la storia dell alettone posteriore doppio?!?!Su un altro CdC avevo letto che a fine gara Gilles fu squalificato...perché Forghieri (o chi per lui) decise di montarlo?che vantaggi dava?!
[/quote]

Ne dovremmo parlare nei topic di Forghieri o di Gilles..
"Chi cerca di conoscere il passato capirà sempre meglio degli altri il presente e il futuro, e non soltanto nel nostro piccolo mondo di effimere quanto amate frenesie corsaiole." G. C.

https://www.youtube.com/watch?v=ygd67cDAmDI
Avatar utente
sundance76
Global Moderator
Global Moderator
 
Messaggi: 8453
Iscritto il: 21/05/2006, 23:00
Località: Isola d'Ischia

da Eagle » 14/01/2010, 12:02

[quote="Racer Cek"]
Figurati Uitko se posso fare un favore ben volentieri... ;)
Chi sa spiegare la storia dell alettone posteriore doppio?!?!Su un altro CdC avevo letto che a fine gara Gilles fu squalificato...perché Forghieri (o chi per lui) decise di montarlo?che vantaggi dava?!
[/quote]

Nella guerra tra Legalisti e la Federazione, la Ferrari volle dimostrare che sapeva interpretare anche lei i regolamenti a suo comodo:
Massima larghezza dell'ala post. 110
Loro ne montarono 2  :D

Penso sapessero che sarebbero stati squalificati.

Fine OT
"mai attribuire alla malizia o alla malvagità quello che è già sufficientemente spiegato dalla semplice stupidità".
Napoleone B.
Avatar utente
Eagle
Formula 1
Formula 1
 
Messaggi: 1201
Iscritto il: 09/09/2009, 10:50

da Pedro59 » 14/01/2010, 14:17

[quote="Eagle"]
[quote="Racer Cek"]
Figurati Uitko se posso fare un favore ben volentieri... ;)
Chi sa spiegare la storia dell alettone posteriore doppio?!?!Su un altro CdC avevo letto che a fine gara Gilles fu squalificato...perché Forghieri (o chi per lui) decise di montarlo?che vantaggi dava?!
[/quote]

Nella guerra tra Legalisti e la Federazione, la Ferrari volle dimostrare che sapeva interpretare anche lei i regolamenti a suo comodo:
Massima larghezza dell'ala post. 110
Loro ne montarono 2  :D

Penso sapessero che sarebbero stati squalificati.

Fine OT
[/quote]

Mastro Power ne sa certamente più di me.
Io, cito a memoria, ricordo che quella del doppio alettone fu una sorta di provocazione della Ferrari nei confronti della FIA in una "guerra fredda" che sarebbe poi sfociata nello "sciopero degli inglesi" ad Imola.
Ho in mente che sulla Gazzetta della domenica del GP l'estensore dell'articolo aveva previsto la squalifica della 126 C2 con le ali gemelle, quindi  credo che la cosa fosse stata messa in conto dalla Ferrari, come dice EAGLE.
Sia chiaro, però, che posso ricordarmi male.
Certo è che l'assemblaggio appare tanto provvisorio da non lasciare dubbi sull'improvvisazione e, in quella configurazione da bricolage, non so quanto del vantaggio ipotizzabile fosse in realtà ottenuto.
"For if the trumpet give an uncertain sound, who shall
prepare himself to the battle?"  1 Corinthians 14/8
------------
"Che la vuoi una mora ?" - stepv11 /15-11-11
"Dou you like a blackberry ?"
"Machen Sie mögen eine Brombeere ?"
"Est ce que tu veux une mûre ?"
"Hágale quiere una zarzamora ?"
Avatar utente
Pedro59
Formula 1
Formula 1
 
Messaggi: 1463
Iscritto il: 30/08/2008, 14:34
Località: S.Piero a Sieve (FI) - Mugello

da Powerslide » 14/01/2010, 18:30

Mastro Pedro ricorda benissimo.

L'imput arrivò direttamente da Ferrari stufo di essere preso in giro da vetture che correvano sottopeso.

L'idea iniziale del Vecchio (da sempre motorista convinto  :D ) era addirittura quella di schierarsi con un 3 litri con compressore volumetrico, giocando sul termine overcharged e turbocharged. Convinto infine che la trovata non sarebbe stata convincente, Furia propose un doppio alettone, certo che non sarebbe stato ammesso alle qualifiche, ma che avrebbe dato il là ad una rivisitazione dell'interpretazione molto ampia che gli inglesi davano al regolamento.
Per avere una cassa di risonanza maggiore, l'auto - che mai avrebbe dovuto correre anche perchè improvvisata senza alcun approfondito calcolo - venne affidata a Gilles.
Quando i commissari tecnici l'accettarono subjudice, Mauro avrebbe voluto suicidarsi.  :D
Ma ormai era troppo tardi per fare marcia indietro senza rimetterci la faccia. Passarono la notte ad irrobustire gli attacchi e, come prova statica, due meccanici furono fatti sedere alle estremità delle ali, zavorrandoli poi con delle casse d'attrezzi che dovevano tenere in grembo.  :o

Se il doppio alettone desse vantaggi non è dato sapere: visto che in prova il tempo di Gilles fu di un paio di decimi inferiore a quello di Didier, si può ipottizzare un guadagno della metà.

Comunque la trovata del Drake ebbe gli effetti desiderati: Piquet e Rosberg, rispettivamente primo e secondo, vennero tolti dalla classifica del precedente GP del Brasile, per ripicca le squadre inglesi non parteciparono al successivo GP di San Marino, ma si posero le basi per quel Patto della Concordia che ancora oggi vige.

Tutte cose da me un po' dimenticate perchè da lì, da Long Beach, a Zolder passò un mese e poco più.
Io non accetto che per trovare l’effetto suolo si debba strisciare per terra. Secondo me è assurdo, è immorale da un punto di vista tecnico. (Mauro Forghieri)
Avatar utente
Powerslide
Team Manager
Team Manager
 
Messaggi: 6410
Iscritto il: 16/01/2007, 0:00

da Racer Cek » 14/01/2010, 22:08

Grazie mille a tutti adesso ne so una in più..... :thumbup1:
"A Buenos Aires c'era una parabolica che in prova si prendeva col pedale del gas a fondo corsa,in gara forse:dipendeva dal carico di benzina a bordo e da quanto quel giorno ti importasse sopravvivere davvero" (J.Watson)
Avatar utente
Racer Cek
Team Manager
Team Manager
 
Messaggi: 1663
Iscritto il: 19/09/2009, 23:37
Località: PC Town

PrecedenteProssimo

Torna a Cuore da Corsa

  • Messaggi recenti
  • Messaggi senza risposta
  • Chi c’è in linea
  • In totale c’è 1 utente connesso :: 0 iscritti, 0 nascosti e 1 ospite (basato sugli utenti attivi negli ultimi 5 minuti)
  • Record di utenti connessi: 142 registrato il 22/08/2019, 13:04
  • Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite