Pagina 2 di 4

Re: Il piatto piange (2)

MessaggioInviato: 05/10/2009, 20:44
da AmanteMercedes
A me la f1 continua a divertire, ma sono un caso patologico ..  :asd:

Re: Il piatto piange (2)

MessaggioInviato: 05/10/2009, 21:16
da jerry64
[quote="AmanteMcLaren"]
A me la f1 continua a divertire, ma sono un caso patologico ..  :asd:
[/quote]

Per quanto mi riguarda, "sentire interesse" ancora si', ma "divertirsi" e' un'altra cosa.  ???

Non si divertono nemmeno i piloti che corrono (hanno sempre di quelle facce, quando vengono intervistati, e non parlo solo di Kimi !), figurarsi noi... :(

Re: Il piatto piange (2)

MessaggioInviato: 05/10/2009, 21:23
da AmanteMercedes
Io mi diverto proprio, si vede che sono messo male...  :asd:

Re: Il piatto piange (2)

MessaggioInviato: 05/10/2009, 21:32
da Pedro59
Ho indicato la risposta 1, ma non è esattamente il mio pensiero.
La verità, secondo me, è che la Formula 1 è completamente cambiata, chi si avvicina ora può rimanerne anche affascinato (lasciamo perdere questa disgraziata stagione, ma le ultime due sono state avvincenti per incertezza ed equilibrio),ma chi, come molti di noi, ha vissuto un'altra F1 (quella di Regazzoni, Peterson di Lauda-Hunt, di Villeneuve di Senna-Prost-Mansell-Piquet, di Hakkinen-Schumacher) lo scenario è molto diverso e meno appassionante.

Re: Il piatto piange (2)

MessaggioInviato: 05/10/2009, 23:20
da echoes
personalmente mi hanno stufato tutte queste limitazioni che hanno messo negli ultimi anni tra aerodinamica e motore (l'unica semi-decente è stato togliere le mille ali delle auto..ma non è che il risultato sia cambiato di molto...), macchine sempre piu' facili da guidare, niente innovazioni tecniche, piloti sempre piu' piatti, gente che continua a parlare senza dir nulla, regole insulse (vedi qualifiche...), regole applicate a caso e la sempre piu' somiglianza ad un match della WWE (dove E sta per entertainment...) ecco...tutto questo mi sta stufando e mi accorgo di guardar le gare solo per "tradizione" non per passione...e se c'è qualcos'altro da fare o altro da vedere..beh..lo vedo o lo faccio...

Re: Il piatto piange (2)

MessaggioInviato: 06/10/2009, 7:50
da sundance76
Vedo che la grandissima parte delle motivazioni e dei comportamenti coincide con i miei....

Re: Il piatto piange (2)

MessaggioInviato: 06/10/2009, 8:10
da Uitko
[quote="AmanteMcLaren"]
Io mi diverto proprio, si vede che sono messo male...  :asd:
[/quote]
sono le lasagne che ti mangi prima a farti piacere le gare  :lol:

Re: Il piatto piange (2)

MessaggioInviato: 06/10/2009, 8:30
da jerry64
Guardando in ottica futura, e cercando di essere ottimisti, ho grandissime aspettative circa la regola del prossimo anno che vietera' i rifornimenti.  Spero di non illudermi troppo se dico che mi aspetto uno sviluppo delle gare in stile pre-1994, con inseguimenti e rimonte giocati interamente sul filo dei decimi di secondo in pista (e non ai box, o nelle corsie di uscita degli stessi, vero Fisico ?  :001_tt2:), a premiare qualche volta i veri piloti che sanno sapientemente gestire macchina e gomme, e qualche altra volta chi e' generoso ed ha il coraggio di rischiare e attaccare, a seconda delle caratteristiche della pista.  Questa e' vera incertezza !  :thumbup1:

Se alla prova dei fatti dovesse spezzarsi anche questa illusione, sara' da piangere  :'(

Comunque mi sto convincendo sempre di piu' che Pedro ha ragione: per dare continuita' al rinnovamento della F1 (che poi paradossalmente altro non deve essere che un auspicato ritorno all'antica, pero' con standard di sicurezza moderni) ci vuole gente nuova "di rottura" come Vatanen, e non un Jean Todt (con tutto il rispetto che ho per il personaggio) che avendo avuto il beneplacito di Mosley, gia' si presenta agli appassionati con il sospetto del "cambiare tutto per non cambiare nulla".  >:(

Re: Il piatto piange (2)

MessaggioInviato: 06/10/2009, 9:48
da sundance76
Beh, Jerry, nonostante anche io sia felice dell'abolizione dei rifornimenti (sostanzialmente inutili in una gara di soli 300 km...), non dimentichiamo che furono re-introdotti per reazione ai trenini del pre-1994....

Insomma, voglio dire che bisogna andarci cauti, la F1 non è un sport da spettacolo telegenico...

Re: Il piatto piange (2)

MessaggioInviato: 06/10/2009, 10:02
da stefan79
Condivido il parere di Jerry64 sul discorso Todt-Vatanen, anche io sono curioso di vedere al comando un uomo "nuovo" anche se nuovo del tutto non è, non dimentichiamo che la FIA non si occupa solo di F1 ma anche di rally..
Tornando all'argomento del sondaggio, io ho votato per la noia dettata dalle regole, trovo non solo assurdo, ma anche insulso che siano stati vietati i test, in tal modo chi imbrocca la macchina, oppure una soluzione giusta ad inizio anno, ha buone chances di portar a casa i titoli venendo negati agli avversari (meno geniali/furbi ma propendo per la seconda) gli sviluppi, che necessariamente ridurrebbero il gap con i primi della classe..
Mi auguro ma non son del tutto certo che l'eliminazione dei rifornimenti (il cambio gomme si farà ancora?) riporti lo spettacolo dei GP ai fasti degli anni 80, in cui oltre a piloti con i maroni come Mansell, Prost, Senna, Piquet e Rosberg c'era anche un altro fattore da pochi citato a render interessanti le corse: l'affidabilità... Ora se non sbatti è quasi certo che al traguardo ci arrivi, anni addietro si spaccava di tutto: cambi e propulsori in testa. Con questo non mi auspico un maggior numero di incidenti anzi, ma sudare ogni istante ed avere il groppo in gola quando il tuo idolo poteva portar a casa vittoria o buon risultato e magari bestemmiare in modo iracondo perchè si era danneggiato il cuscinetto di turno (vero Sun?), ti dava quelle emozioni che ora non provi se non sognando vecchi gp mentre dormi davanti alla tv, assopito da quello spettacolo che è la F1 di questo nuovo millennio

Re: Il piatto piange (2)

MessaggioInviato: 06/10/2009, 10:09
da bschenker
Finche Montezemolo e del parere Che bastano qualche Ferrari in piu per riportare l'interessi e di nuovo riempire i palchi, e simili idee della Banda (FOTA) siamo fritti.

Noi vogliamo vedere corse, e non processioni che vengono soltanto disturbato per qualche errore o difetto. Sicuramente qualche vettura in piu non cambia niente.

Penso che Montezemolo non aveva mai i problema di una famiglia media di 3 ~ 4 Persone di tirare fuori almeno 500 EURO soltanto  per l'entrata. Questi gente ritorna soltanto se i prezzi diventano di nuovo un puo civili.

Al posto di aver sempre di piu mono vetture, i motori gia adesso non sono lontani visto dei parametri prescritto per regolamento. i discussioni sugli motori F1 del futuro fanno penna e con l'oro molto altro. Si vogliano dei regolamenti che permettono piu liberta e nel stesso tempo elimina certi eccessi di oggi (aerodinamica, materiale).

Io sarei per qualcosa del tipo come nel passato i "750kg", fibra carbone soltanto per la scocca, esclusione di tutti materiali che non vediamo nella produzione nella grande seria, fondo piatto dalla asse anteriore fino a quella posteriore ecc. forse andare troppo negli dettagli non serve per farsi una idea. Naturalmente nessuno rifornimento e cambio gomme, se non necessario, pero poi con mezzi che non portano nessun vantaggio. Per esempio ritorno alla vecchia regola delle 3 Persone compresa il pilota.

Non ho niente con corse lontani pero non deve essere a scapita dei circuiti classici, senza dover tutti rovinare con i tettami die Bernie e Co., a fin di conto i incassi pubblicitari di Ecclestone puntano principalmente su nostri mercati e per quello forzare i organizzatori a delle corse di notte, che a loro porta piu spese e a Ecclestone e Banda piu in tasca.
.

Re: Il piatto piange (2)

MessaggioInviato: 06/10/2009, 10:18
da Aviatore
Son del parere di AmanteMclaren, a me piace ancora o meglio mi interessa ancora in modo totale.
Detto questo sarei per il ritorno al frazionamento multiplo per i motori e per i freni in acciaio anzichè in carbonio.
Dovrebbe bastare ed avanzare per vedere parecchio più spettacolo

Re: Il piatto piange (2)

MessaggioInviato: 06/10/2009, 10:19
da GTO
Amara considerazione....forse sta proprio quì il principio del "risparmio"...se una scuderia non imbrocca subito l'auto vincente...stando le attuali regole...può subito lasciare perdere e, per non sprecare ulteriormente denaro in SVILUPPO e TEST (pochi ed inutili a questo punto... :P)...può "serenamente" concentrarsi sull'auto dell'anno prossimo....risparmiando...ehmmm volevo dire OTTIMIZZANDO  :lol: il budget... :drool:

Re: Il piatto piange (2)

MessaggioInviato: 06/10/2009, 12:28
da Eagle
Concordo con Andreas, lasciare l'architettura e il frazionamento libero dei motori. Questo influenzerebbe tutta l'impostazione del veicolo, si potrebbero avere così vetture con caratteristiche tecniche molto diverse, più competitive su alcuni circuiti e meno su altri. Al tempo dei turbo nei primi anni 80, le leggere aspirate dominavano sui circuiti lenti, mentre le potenti turbo facevano sfracelli su quelli più rapidi. Peccato solo che i bellissimi circuiti veloci -tipo Zeltweg, Silverstone, hockheneim, non esistano più rovinati e ridicolizzati.

Re: Il piatto piange (2)

MessaggioInviato: 06/10/2009, 12:29
da jerry64
[quote="bschenker"]
Penso che Montezemolo non aveva mai i problema di una famiglia media di 3 ~ 4 Persone di tirare fuori almeno 500 EURO soltanto  per l'entrata. Questi gente ritorna soltanto se i prezzi diventano di nuovo un puo civili.
[/quote]

Questa e' una giusta considerazione che fino ad ora non era ancora stata fatta: gli autodromi che si svuotano (avete sentito domenica il confrronto numerico tra il pubblico di Suzuka nell'era Senna-Prost e quello di oggi ?) sono un bruttissimo segnale: quando il rapporto qualita'/prezzo dello spettacolo offerto esce dai canoni del buonsenso o anche dello stesso mercato, non e' che con la copertura TV planetaria dell'evento controbilanci e neutralizzi un problema del genere: se nella scatola non c'e' lo spettacolo, comunque gli spettatori TV scemeranno un po' alla volta come gli spettatori reali, ed allora si' "addio business".

Solo gli autodromi pieni (di famiglie normali, non di sceicchi) sono indice di uno sport in salute.