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Attriti tra Williams e Ferrari (subito risolti)

MessaggioInviato: 18/04/2009, 20:02
da Roberto82
Ogni occasione è buona per sollevare un polverone e così Adam Parr della Williams ha messo in dubbio la legittimità dei successi Ferrari negli ultimi dieci anni.

Il tutto durante la famosa udienza tenutasi tra martedì e mercoledì scorsi a Parigi, in cui è stato definitivamente ritenuto legale l'utilizzo del doppio diffusore di cui dispongono, sin dall'inizio del mondiale, Williams, Toyota e Red Bull. Parr ha sostenuto che la Ferrari ha vinto molte gare negli anni passati grazie ai dei deviatori di flusso illegali (ricordiamo che queste appendici aerodinamiche non sono più permesse con i nuovi regolamenti). Probabilmente il CEO della Williams faceva riferimento ad un cavillo relativo al deviatore di flusso utilizzato dalla Ferrari in Malesia nel 1999, quando Irvine fu graziato dalla Federazione.

Stefano Domenicali l'ha presa male: "Sono venuto a sapere di queste illazioni, e ne sono davvero colpito, soprattutto per il fatto che Ross Brawn (all'epoca direttore tecnico della Ferrari, ndr) non abbia detto nulla per smentire la Williams. Voglio parlare con Adam in privato e capire cosa lo ha spinto a fare simili dichiarazioni, credo che in questi casi ognuno debba prendersi la responsabilità di quello che dice".

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Ci ha pensato ieri Adam Parr, manager della Williams, a far rientrare la polemica innescata involontariamente con la Ferrari il mercoledì a Parigi, ai margini della decisione del Consiglio inerente ai diffusori "bucati".

"Credo ci sia stata un'incomprensione. Contro di noi è stata portata un'accusa che è la seguente: ogni F1 deve avere un fondo scalinato e 50mm sopra di questo deve esserci il pianale della vettura. Il problema nel nostro caso è: quando devi avere uno stacco tra i due fondi? In buona sostanza il regolamento impone che il fondo scalinato debba coprire completamente il pianale della vettura; è possibile però che tra i due fondali siano introdotti dei diffusori, esattamente come nel caso nostro, della Toyota e della Brawn. Ecco perché la nostra scelta tecnica è stata ritenuta legale.

La Ferrari sostiene che invece questo non sia legale; il problema è che loro stessi, negli anni scorsi, utilizzavano deviatori di flusso che facevano leva proprio sul principio che abbiamo utilizzato noi per la creazione del diffusore posteriore. Non mi è mai venuto in mente di dire che la Ferrari, o la Renault, negli scorsi otto anni hanno vinto con delle monoposto irregolari. Tra me e Domenicali non c'è nessun attrito, anzi: è un ragazzo davvero squisito, una persona dall'animo buono e non puoi che provare rispetto e ammirazione nei suoi confronti una volta che lo conosci".

Re: Attriti tra Williams e Ferrari (subito risolti)

MessaggioInviato: 18/04/2009, 21:37
da AmanteMercedes
Il concetto di Parr era chiaro, almeno per chi ha un pò di abitudine con i discorsi legali-regolamentari: il regolamento si interpreta, fosse diversamente nessuna auto potrebbe dirsi regolare. Ma ciò che voleva dire Parr è che, proprio perchè da considerarsi regolari, le Ferrari e le Renault (fosse stata tra i ricorrenti avrebbe citato anche la McLaren, la BMW non l'ha citata perchè non ha vinto mondiali) degli ultimi anni dimostrano che il regolamento si interpreta.